Aprire un Comitato A.N.D.O.S.

 

COME APRIRE UN NUOVO COMITATO A.N.D.O.S. ONLUS

  1. Lettera di richiesta di apertura del nuovo comitato A.N.D.O.S. onlus alla segreteria del Coordinamento: presso comitato A.N.D.O.S onlus di Roma, via Adolfo Venturi, 24 - 00162 Roma (RM) ; tel 0670304092, e-mail: coonazandos@gmail.com;

  2. Nella lettera oltre alla breve spiegazione dei motivi che hanno spino a chiedere l'apertura si prega di indicare almeno 5 nomi del eventuale consiglio direttivo del comitato: Presidente, Vice Presidente, Segretario, Tesoriere, Consigliere. Il consiglio direttivo del comitato è composto da 5 a 7 persone.

  3. La lettera di richiesta verrà sottoposta dal Coordinatore al Consiglio Direttivo Nazionale di questa Associazione. Accertata l'idoneità della loro struttura al perseguimento dei fini dell'Associazione Nazionale, se ne pronuncerà il loro riconoscimento attraverso una raccomandata sulla carta intestata A.N.D.O.S. onlus e firmata dal coordinatore Nazionale.

  4. Dopo il riconoscimento ciascun Comitato dovrà uniformare il proprio Statuto al testo che si allega in bozza sotto la lettera "A". Lo statuto firmato e registrato presso ufficio del registro della Agenzia delle Entrate, insieme alla copia del atto costitutivo e la copia del codice fiscale del nuovo comitato deve essere inviato alla sede del A.N.D.O.S. onlus Nazionale, via Peschiera, 1, 20154 Milano.

  5. I nuovi comitati dovranno assumere, cosi come i Comitati già costituiti, la denominazione di: "Comitato ANDOS di........" con l'aggiunta del nome della località.

  6. I suddetti Comitati hanno autonomia sia operativa che amministrativa nell'ambito di loro appartenenza, in quanto le realtà locali presentano caratteristiche specifiche che devono essere affrontate secondo scelte, schemi operativi, mezzi di intervento e risorse umane opportunamente adottati.

  7. Al Consiglio Direttivo Nazionale di questa Associazione spetta la programmazione e direzione delle iniziative di interesse nazionale.

  8. Sarà compito dell' Associazione Nazionale effettuare corsi di formazione professionalizzante ai volontari dei Comitati nonchè effettuare il monitoraggio dei loro aderenti e delle attività dei Comitati. Si specifica chi i nuovi comitati sono obbligati a partecipare al corso di formazione organizzato 1 volta al anno, a Roma almeno per primi 2 anni dal apertura.

  9. Tutti i comitati effettueranno, per il raggiungimento dei fini associativi, tutte le iniziative che riterranno valide in sede locale, fermo restando che ogni iniziativa che coinvolge più aree del territorio sarà di competenza della Associazione nazionale, alla quale spetteranno compiti di indirizzo e di coordinamento di tutte le attività dei Comitati locali.

  10. Nell' ipotesi in cui un Comitato non rispetti i suddetti limiti di competenza territoriale, sarà in facoltà del Consiglio Direttivo della Associazione adire il Collegio dei probiviri chiedendo di emanare le disposizioni atte a far cessare la contestazione sollevata, sino alla esclusione del Comitato locale dalla organizzazione della Associazione nazionale.

  11. Il rapporto associativo cessa:

  • per perdita dei requisiti prescritti per l'ammissione;

  • per decisione del Consiglio Direttivo;

  • per morosità dovute al mancato versamento delle quote associative nei termini fissati dall'assemblea o dall'Organo di Amministrazione che le ha determinate; è considerato moroso l'Associato non in regola con le quote annue correnti (2 quote associative) e che non provveda al pagamento di quanto richiesto entro 15 giorni dalla messa in mora, fatta per lettera raccomandata r. r. dal Consiglio Direttivo;

  • per indegnità morale sancita dal Consiglio Direttiva su parere vincolante dei probi viri.

La cessazione, comunque avvenga, fa decadere automaticamente dalle rispettive cariche ricoperte in seno all'Associazione.

Sono soci dell'associazione i comitati che intendono ottemperare ai sensi dell'articolo 4 all'assistenza delle donne portatrici di tumore alla mammella e svolgere eventualmente attività di volontariato per l' assistenza delle donne in generale.
I Comitati locali che costituiscono l'organizzazione periferica di questa Associazione e riuniscono sia le donne operate al seno e non, sia le persone che assumono il compito di assisterle sono soci ordinari di questa associazione nazionale.