IV GIORNATA NAZIONALE DEL MALATO ONCOLOGICO

02 maggio 2009
Taranto

IV Giornata nazionale del Malato Oncologico – “Vinciamo insieme la vita”
Taranto, 2-3 maggio 2009
 

In Italia vivono 2.000.000 persone che sono o sono state colpite dal cancro. Molto si è fatto e si fa per la prevenzione e la ricerca, molto poco purtroppo si è fatto e si fa per chi convive con la malattia, anche per anni. I malati oncologici cronici rappresentano oggi la nuova disabilità di massa con una serie di bisogni espressi ed inespressi e con l’esigenza di veder riconosciute tutele giuridiche mirate alla peculiarità e complessità delle patologie neoplastiche, anche al fine di evitare la dolorosa emarginazione troppo spesso generata dall’ignoranza. È alla luce di queste considerazioni che la F.A.V.O. ha richiesto ed ottenuto l’istituzione della Giornata nazionale del malato oncologico (Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 19 gennaio 2006 – G.U. 28 febbraio 2006), da celebrare nella prima settimana di giugno, in coincidenza con quella degli USA e del Canada.
Lungi dall’essere proposta come celebrazione puramente compassionevole delle sofferenze, delle difficoltà, dei bisogni, delle esigenze e dei diritti dei malati di cancro, la Giornata è una vera e propria celebrazione della vita da parte di chi ha imparato ad amarla ed a difenderla con la forza del dolore avendo paura di perderla.
La Giornata dedicata al malato, agli ex malati, ai sopravvissuti al cancro e a tutti coloro che hanno vissuto da vicino la malattia condividendone ansie, preoccupazioni, speranze, costituisce il terzo pilastro della task force anticancro, insieme alla ricerca ed alla prevenzione.
Il simbolo della Giornata è il cedro, con la sua storia più che millenaria, definito nella Bibbia come il “frutto dell’albero più bello” e dotato anche di caratteristiche terapeutiche.

Quest’anno la Giornata Nazionale del Malato Oncologico verrà celebrata a Taranto. A causa delle concomitanti elezioni europee, regionali e comunali, la data è stata anticipata al 3 maggio 2009 dal Consiglio dei Ministri.
 

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