Spettacolo "Le oche volano a V" - Torino, 6/03/2015

06 marzo 2015, ore: 21,00
Torino, Via Brione, 40 - Teatro S.Anna

Abbiamo scelto questo simbolico titolo perché se avremo il buonsenso di un’oca, ci sosterremo a vicenda, infatti la scienza ha scoperto che le oche selvatiche volano in formazione a V perché:

  1. Quando un uccello sbatte le ali, crea una spinta dal basso verso l’alto per l’uccello subito dietro e in formazione a V l’intero stormo aumenta l’autonomia di volo di almeno il 71% rispetto ad un uccello che vola da solo.Coloro che condividono una direzione comune e un senso di comunità arrivano dove vogliono andare più rapidamente e facilmente, perché viaggiano sulla spinta l’uno dell’altro.
  2. Quando un’oca si stacca dalla formazione, avverte improvvisamente la resistenza aerodinamica nel cercare di volare da sola, e rapidamente si rimette in formazione per sfruttare la potenza di sollevamento dell’oca davanti. Se avremo altrettanto buonsenso di un’oca, rimarremo in formazione con coloro che procedono nella nostra stessa direzione.
  3. Quando l’oca che guida si stanca, si sposta lateralmente e un’altra oca prende il suo posto. E’ sensato fare a turno nei lavori esigenti, che si tratti di persone o di oche in volo verso sud.
  4. Le oche gridano da dietro per incoraggiare quelle davanti a mantenere la velocità. Quali messaggi mandiamo quando gridiamo da dietro?
  5. Quando un’oca si ammala o viene ferita da un colpo di fucile ed esce dalla formazione, altre due oche ne escono insieme a lei e la seguono giù per prestare aiuto e protezione. Rimangono con l’oca caduta finché non è in grado di volare oppure finché muore; e soltanto allora si lanciano per conto loro, oppure con un’altra formazione, per raggiungere di nuovo il loro gruppo.