IL BELLO DELLE DONNE
Questo spazio è interamente dedicato alle donne e a tutto quello che ci vogliono raccontare.
" STORIE DI DONNE RACCONTATE DA DONNE" - ROSELLA ORSENIGO
Presentazione:
Siamo soliti pensare che la storia sia fatta di grandi avvenimenti, di importanti decisioni politiche e che le piccole storie personali non abbiano meriti per essere raccontate, conosciute e ricordate. Lo scopo di questo libro è dare voce alle donne che sono le più attente custodi della memoria nella certezza che ogni storia lasci una traccia nel tempo e che la vita di ogni essere umano, qualunque sia il suo sesso, la sua estrazione sociale, il suo grado di istruzione è sempre un evento degno di essere narrato.
In “Storie di donne raccontate da donne” sono presentate vicende di donne che hanno affrontato il quotidiano con responsabilità, hanno a volte subito il loro essere donna, hanno costruito la loro identità nell’impostazione di un’intera vita, donne che hanno contribuito a scrivere la Storia con il loro esistere. Molte donne avevano storie di famiglia da raccontare. In alcune, per motivi di “discrezione”, si è ritenuto opportuno mutare i nomi dei protagonisti e i luoghi dove sono avvenuti i fatti, in altre, al contrario, foto e documenti contribuiscono ad avvallare la precisione della testimonianza. Per le autrici non vi era limitazione di sorta: non di tempo né di epoca, non di lunghezza del testo, non di contenuto se non il fatto che si doveva narrare la storia di una donna. Così tutte hanno scritto ciò che ritenevano opportuno o che dettava loro il cuore.
Sono storie “vere”, la vita offre una gamma così vasta di opportunità che la fantasia è parsa superflua, storie la cui scrittura è passata attraverso due filtri: quello del ricordo e quello dei sentimenti. Dai racconti di quaranta autrici, legati gli uni agli altri da un sottile filo conduttore che ne sottolinea la grandezza, l’originalità e nel contempo l’universalità, emerge nella sua interezza il mondo femminile: storie di ieri e storie di oggi, donne madri, donne spose, donne nel mondo del lavoro, donne dai grandi sentimenti, che lottano per raggiungere i loro obiettivi, che affrontano con coraggio pericoli e paure sorrette spesso dalla fede, donne che non si piangono addosso, ma affrontato la difficoltà di esistere senza mai venir meno alla loro dignità.
Ogni storia, come la tessera di un mosaico o la singola pietra di un gioiello, è in sé di valore, ma unita ad altre, altrettanto preziose, acquista ancora più significato perché così genera qualcosa di unico, di compiuto, di meraviglioso. Racconto dopo racconto appare uno spaccato della società tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento con accenni alle due guerre mondiali, al fascismo, al mondo del lavoro all’emancipazione femminile. Dalle testimonianze si evidenziano problematiche da sempre attuali come la libertà, l’indipendenza, diritti umani e vita privata e ci si trova partecipi di sensazioni e sentimenti che scopriamo appartenere alla nostra sfera più intima perché quella che viene narrata è la vita con specificità e valori che sono universali e senza tempo - Rosella Orsenigo
"QUEL VESTITO TROPPO STRETTO. UN DESERTO DI SOLITUDINE, IL DOLORE DEL CANCRO, LA GIOIA DELLA VITA" - Rosanna Ducoli
Prefazione: Renato Conti
Costo: € 11,00
Per informazioni e acquisto libro: Sig.ra Fulvia Glisenti - tel/fax:0364360407; cell: 3498347065
In un libro l’esperienza di una donna di Darfo che non si è mai arresa
Si chiama Rosanna Ducoli, è una bella signora di 48 anni che vive a Darfo e che ha deciso con coraggio di raccontare una lunga e drammatica parentesi della sua esistenza sperando che proprio questo resoconto possa essere di aiuto ad altre persone. La sua esperienza tradotta in uno scritto è quella della sua lotta con il cancro: una malattia che l’ha accompagnata per otto interminabili anni e che lei, alla fine, ha saputo sconfiggere.
La decisione di rendere pubblica la sua storia si è concretizzata con la stesura di un libro che è appena stato presentato, che si intitola «Quel vestito troppo stretto» e che è sottotitolato «Un deserto di solitudine, il dolore del cancro, la gioia della vita». Nella non facile esposizione di eventi e sentimenti, Rosanna Ducoli è stata affiancata da Renato Conti, un intellettuale che ha anche curato la prefazione di quest’opera prima, e che ha sostenuto l’autrice con consigli e suggerimenti relativamente alla stesura.
La nuova scrittrice di Darfo ha raccontato in poco più di 100 pagine, e decisamente con il cuore in mano, un importante pezzo della sua vita segnato da grandi difficoltà, soprattutto familiari. Ha dato alle stampe un diario del dolore sconfitto attraverso il quale, dice lei stessa, spera di «trasmettere a tutti coloro che lo leggeranno un messaggio di coraggio, di speranza, di gioia di vivere».
Rosanna Ducoli - lo ha scritto chiaramente - ha visto davanti a se più volte la morte; ma ha sempre saputo reagire con coraggio, e con quella voglia di vivere che le hanno consentito di liberarsi di «quel vestito troppo stretto che da lungo tempo mi stava addosso».
La protagonista della nostra storia, sposata con Giandomenico e mamma di Marco, 18 anni, con una mossa inconsueta ma non troppo ha voluto dedicare il libro a se stessa, perchè «dopo avere dato tanto agli altri, ho deciso di riflettere sulla mia vita, ripercorrendola nei momenti più significativi e sofferti. Dopo due interventi chirurgici per la cura di un cancro al seno e tanti ostacoli difficili da superare ho deciso di scoprire la mia anima - spiega l’utrice -. Vorrei che questo scritto servisse come lezione di vita a chiunque avrà voglia di leggerlo».
Renato Conti, nella sua prefazione all’opera scrive che «...Rosanna Ducoli nel suo libro registra con un forte timbro emotivo le sensazioni di alcuni momenti della sua vita, del difficile scorrere del tempo: dall’infanzia a oggi. Lo fa per conservare il ricordo e per guardarsi allo specchio mentre annota i passaggi di un vivere spesso sconvolto».
A chiusura del suo calvario fisico e del sofferto racconto della sua storia, grazie al quale con estrema franchezza ha messo in piazza se stessa e la sua famiglia, la darfense può affermare che «sì, la vita va vissuta con tutte le sue sfaccettature, bisogna assaporare ogni piccolo istante che ci regala. Non ci si deve arrendere mai ed è necessario guardare al futuro con speranza».
Oggi Rosanna Ducoli è tornata alla vita piena, tanto che fa parte di una compagnia teatrale e si dedica con passione al suo bed&breackfast a Darfo. E ora devolverà un euro di ogni copia venduta del suo libro all’Andos Nazionale (l’Associazione Nazionale Donne Operate al Seno), e altri due alla sezione camuno-sebina della medesima associazione, presieduta da Fulvia Glisenti, che ne curerà la vendita sul territorio camuno.
Bresciaoggi, Luciano Ranzanici, 7 gennaio 2009
"Mi riprendo il biglietto. Un nuovo cielo dopo la chemio" - MILENA BIDINOST
Prefazione - Pino ROVEREDO, scrittore
Editore - Laboratorio Donando, Aviano (Pn)
Costo € 12,00
"Lei ha un cancro”. Da questa diagnosi tagliente come lama di coltello ha inizio il viaggio di una donna di 29 anni di Cordenons (Pn) che alla morte non ci aveva mai pensato prima. Un peregrinare tra visite, cure, sale operatorie di ospedali durato un anno. Nel ricordarne le tappe, l’autrice, ci prende per mano fin giù infondo alla paura di non farcela, alla rabbia di fronte ad una diagnosi tardiva, alla vergogna di una parrucca indossata, alle speranze e ai progetti di una vita che vuole continuare. Nel rapporto con la famiglia e con il mondo esterno, dentro la femminilità e la sessualità violate. Alla scoperta di una forza e di una fede mai conosciute prima. La sua è l’intima confessione di una svolta e di una rinascita. Di come la malattia possa, spesso, diventare un’opportunità.
“Col cuore e con gl’occhi: ho letto Milena Bidinost. Stati d’animo che si mescolano nel sapere, perché le sue righe sollevano, fermano il pensiero, e accendono l’ipotesi, avvolgendo sempre l’attenzione con la forza discreta di una buona educazione, quasi del sussurro, anche quando la storia gli lancia dietro la malcreanza dell’offesa”.
Pino Roveredo
MILENA BIDINOST. E’ nata a Pordenone nel 1975 e risiede a Cordenons. Laureata in Scienze Politiche, è giornalista pubblicista. Collabora con Il Gazzettino e alcuni periodici informativi locali. “Mi riprendo il biglietto” è la sua prima pubblicazione.
Per informazioni e acquisto libro scrivi all'autrice all'indirizzo: milena_bidinost@hotmail.com
Visita il blog dell'autrice e, se vuoi, lascia un commento: http://milenabidinost.blogspot.com/
Per saperne di più sul progetto visita il sito all'indirizzo: www.associazionioncologichepn.it
TOMO "PROTAGONISTA" - ROSANNA TOSELLI
"Una parrucca nera
ed io sono un’altra
Mi guardo allo specchio
mi scruto mi spio
ora mi sta innanzi
duro beffardo
quell’essere equivoco
che vive in me
“ Chi sono? Chi la vera?
Quella senza
o con la parrucca nera?”
Butto la parrucca
mi scelgo
I capelli
sono cornice
a un’età che non dico
perché non esiste
Sorrido alla donna
che mi guarda
La sua età è lì
nei suoi occhi
a punto di domanda."
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