Tumore, ogni giorno 700 casi in Italia

   

(Sportello Cancro, Vera Martinella, 03 febbraio 2009)

I temi del 2009: qualità di vita dei malati e prevenzione.

MILANO - Sono oltre 270mila gli italiani colpiti ogni anno da tumore, più di 700 nuovi casi ogni giorno. Questi i risultati dell'indagine "Vivere con il cancro" realizzata in occasione della Giornata mondiale contro il cancro, appuntamento promosso dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) e dall’Unione Internazionale contro il Cancro, che si celebra il 4 febbraio. Secondo le stime nel 2010 saranno circa 1,9 milioni gli italiani che hanno avuto una neoplasia contro i 1,7 milioni attuali. Una realtà sempre più diffusa, che coinvolge circa una famiglia italiana su 20. Per questo motivo la Giornata, istituita per informare e sensibilizzare su tematiche inerenti i tumori, ha come tema la qualità di vita dei pazienti e dei familiari.

GODERE LA VITA FINO IN FONDO – Il sondaggio (effettuato da Eurisko) ha voluto approfondire quali siano il significato e il valore del tempo per i malati oncologici e per i loro care givers (ovvero chi fornisce le cure ai pazienti: familiari, amici, conoscenti). Ne è emerso che per i malati di cancro «la priorità è il presente, avere il tempo per assaporare fino in fondo ogni attimo di una vita a cui viene restituito valore». E se da parte dei pazienti si evidenzia un’accettazione silenziosa della malattia e un conseguente sviluppo di grande attaccamento alla vita, con sentimenti di ottimismo e determinazione, i parenti sono più in difficoltà: provano sentimenti di impotenza, costantemente concentrati sulle difficoltà dell’assistenza e sull’ineludibilità della fine.

PIÙ DIFFICOLTÀ PER I PARENTI - Il concetto di qualità della vita viene ridefinito dai pazienti in base a cosa si fa nella quotidianità, dal riuscire a fare le cose che si facevano prima (come lavorare, uscire con gli amici, fare sport) all’essere autosufficienti fino a sentirsi utili. Un modo di poter godere del presente senza rimorsi e malinconia verso il passato e senza angoscia per il futuro, focalizzandosi su una gestione del tempo a medio-breve termine, ponendosi dei piccoli traguardi (come accompagnare i figli a scuola o fare un weekend con la famiglia) e guardando a un futuro più lontano (scrivendo un libro, creando associazioni di volontariato o portando avanti la propria azienda). I parenti invece navigano a vista, tra la difficoltà di riuscire a progettare e il costante paragone con quello che si riusciva a fare prima della malattia, vivendo sempre in una continuo stato d'allerta. In entrambi i casi, per gestire al meglio la quotidianità, si chiede supporto al sistema sanitario, che viene percepito come alleato e vicino, ma a cui si domanda soprattutto una maggiore sensibilità alla dimensione psicologica (risulta prezioso l'aiuto dello psiconcologo).

PREVENZIONE CONTRO OBESITÀ - La Giornata di quest'anno non è dedicata solo alla qualità di vita dei malati di cancro. L'altro tema cruciale è la prevenzione, partendo fin dalla più tenera età. L'Uicc, infatti, lancia per l’occasione una campagna mirata contro sovrappeso e obesità, che si sono dimostrati fattori di rischio certi per lo sviluppo di un tumore e il cui tasso continua a salire pericolosamente fra adulti e bambini. I numeri parlano chiaro: secondo le stime dell'Oms sono un miliardo gli adulti sovrappeso nel mondo, di cui almeno 300 milioni dichiarati clinicamente obesi. Fra i 5 e i 17 anni, poi, un bambino su dieci è fuori forma e ben 45 milioni sono quelli obesi (circa il 3 per cento del totale). Per questo l’Uicc lavorerà con genitori, insegnanti e politici perché si portino avanti programmi che incoraggiano i bambini a seguire una dieta sana, fare sport e mantenere un peso corporeo salutare.

COLON, SENO, POLMONE - In Italia tra i tumori più frequenti ci sono quello al colon-retto, con 48mila nuovi casi all’anno, alla mammella (primo tra le donne con 40mila nuove diagnosi) e il tumore al polmone con 32mila, la neoplasia più diffusa tra gli uomini ultraquarantenni e tra quelle a più elevata mortalità. Grazie a screening, diagnosi precoci e innovazioni terapeutiche la lotta contro il tumore sta registrando molti successi, anche nei pazienti negli stadi più avanzati. «Per molti tipi di tumore abbiamo oggi farmaci efficaci e meno tossici. I farmaci anti-angiogenetici, e quelli biologici in generale, hanno cambiato molti paradigmi di trattamento» ha spiegato Alberto Sobrero, responsabile della divisione di Oncologia medica dell'ospedale San Martino di Genova.