Se calano i chili si riduce anche il rischio di canco

   

(Sportello Cancro, Vera Martinella, 24 luglio 2009 )

RICERCA AMERICANA:. con la chirurgia anti-obesità diminuisce il pericolo d’ammalarsi
Ancora una volta uno studio conferma il legame pericoloso fra sovrappeso e tumori

MILANO - Le donne obese non hanno «solo» problemi motori o respiratori, psicologici e sociali. In aggiunta, più delle altre, rischiano di sviluppare diverse forme tumorali. Un aiuto, però, potrebbe arrivare dal bisturi: bendaggio gastrico o bypass bilio-pancreatico, operazioni per via endoscopica oppure mini-invasive sembrerebbero, infatti, in grado di limitare le possibilità di ammalarsi di cancro. 

SOVRAPPESO E CANCRO, LEGAME CERTO - L’eccesso di cellule adipose è già stato da tempo collegato a malattie cardiovascolare e reumatiche, ictus e diabete. Ma negli ultimi anni molti studi hanno provato il legame pericoloso tra i chili di troppo e i tumori di colon, rene, colecisti, prostata, utero e mammella: il grasso, infatti, costituisce un deposito di colesterolo il quale, a sua volta, è la materia prima per la sintesi di alcuni ormoni sessuali. E, com’è noto, molti tumori sono sensibili al livello di questi ormoni. Conti alla mano, chi ha la pancia (o, intermini tecnici, soffre di obesità addominale quella in cui il grasso si accumula soprattutto sul girovita), ha il 30 per cento di rischio in più di ammalarsi di una qualsiasi forma di cancro. In uno studio recentemente pubblicato sulla rivista Cancer, poi, ricercatori americani sostengono che l’aumento del peso corporeo dopo la menopausa è connesso a un accresciuto rischio di sviluppare un carcinoma ovarico nelle donne che non si sono mai sottoposte a terapie ormonali.

LO STUDIO SULLA CHIRURGIA ANTI-OBESITÀ - Ora una ricerca presentata sulla rivista Journal of the American College of Surgeon svelerebbe che le donne in eccessivo sovrappeso che per perdere chili sono ricorse alla chirurgia bariatrica (anche detta chirurgia dell’obesità) si sono ammalate di cancro meno rispetto alle altre. I ricercatori dell’università della Virginia hanno monitorato 1482 donne gravemente obese che si sono sottoposte a intervento tra il 1990 e il 2006 e le hanno confrontate con altre che non avevano subito l’operazione. Questi i risultati: 53 pazienti operate - ovvero il 3,6 per cento del totale - hanno poi sviluppato un tumore (in particolare, 15 i casi di carcinoma al seno e 9 all’utero), mentre fra quelle non sottoposte a intervento la percentuale sale al 5,8 del totale. Le neoplasie mammarie e quelle dell’endometrio si confermano comunque le più comuni fra le signore sovrappeso, ma possono colpire anche ragazze in giovane età.

VIA LA PANCIA CON IL BISTURI - L’obesità induce spesso ad affidarsi alla chirurgia per eliminare definitivamente i chili in eccedenza. E se il bisturi in certi casi può portare indubbi benefici, diversi sono i motivi per ricorrervi con la dovuta prudenza. Ad esempio, le aumentate probabilità di andare incontro a fratture osse, specie di mani e piedi. Sempre più diffusa la chirurgia bariatrica utilizza due metodi per contrastare l’obesità: il primo mira a ridurre la capacità dello stomaco a ingerire il cibo (bendaggio gastrico); il secondo (diversione bilio-pancreatica), bypassa alcuni tratti dell'intestino, impedendo così l’assorbimento delle sostanze nutritive e modificando definitivamente l’anatomia dell’organismo. Sono almeno 5.000 all'anno gli interventi chirurgici anti-obesità censiti in Italia (con un tasso di mortalità piuttosto basso, lo 0,5 per cento circa, ma non nullo, come dimostra la cronaca. Un trend in netta crescita, senza contare che molte altre sarebbero le operazioni non ufficialmente registrate. «La bilancia degli italiani si è impennata negli ultimi anni – racconta Roberto Maria Tacchino, dell'Istituto di Clinica Chirurgica del Gemelli di Roma, uno dei pionieri della chirurgia contro l'obesità -. Quindici anni fa il mio paziente medio aveva un 110% di sovrappeso, cioè pesava poco più del doppio del peso forma. Oggi arriva al 200%, cioè tre volte tanto. Chi dovrebbe pesare 70 chili arriva a pesarne 210 e oltre».