Dalla genomica nuove speranze nella cura dei tumori

   

(Redazione MolecularLab.it (27/10/2009))

Conoscendo il profilo genetico e molecolare dei tumori, e disponendo di innovative tecnologie radioterapiche, si aprono nuove frontiere nella cura dei tumori

Federico Golla, Presidente Assobiomedica Elettromedicali, l'associazione di Confindustria che rappresenta le aziende del settore biomedicale e diagnostico, ha presenziato al convegno "L'innovazione in oncologia: terapie, tecnologie, farmaci, costi sanitari e finanziamento alla ricerca" tenutosi a Venezia nel corso della manifestazione Salute@Venezia.
Nell'ambito del convegno Golla ha dichiarato "La rivoluzione della genomica ha reso possibile prevedere la predisposizione alla malattia oncologica e proteggere la salute della persona prima che sopraggiunga l'alterazione. In questa rivoluzione si fonda la discontinuità rispetto al passato: non più malattia come fatalità, ma consapevolezza di prevenzione e cura con determinazione scientifica. Per questo sono indispensabili nuove risposte alla nuova realtà soprattutto in termini di innovazione tecnologica".
Golla ha inoltre affermato che "La possibilità di conoscere il profilo genetico e molecolare di ogni singolo tumore provocherà una rivoluzione nel modo di affrontare le diverse neoplasie, sia dal punto di vista diagnostico che prognostico e terapeutico" ed ha aggiunto "Da un punto di vista terapeutico, il principale punto di sviluppo della radioterapia sembra essere al momento la Dose Escalation, ovvero la possibilità di dare una dose sempre più alta alla sola lesione tumorale preservando i tessuti sani e gli organi a rischio".
La medicina molecolare e la tecnologia medica hanno compiuto grandi passi sul fronte della cura dei tumori, ma nonostante questo secondo Golla si continua a classificare le neoplasie sulla base di criteri morfologici che non tengono conto, se non in minima parte, delle alterazioni genetiche e molecolari che le hanno causate.