Tumore seno: scoperto gene responsabile della metà dei casi

   

(Notiziario AIOM, 6 ottobre 2009)

Identificato un nuovo gene che sembra essere implicato in metà di tutti i casi di cancro al seno. Questo gene, chiamato 'NRG1', ha il compito di impedire che le cellule tumorali si sviluppino, ma i suoi malfunzionamenti possono portare all'insorgenza del cancro. "Questa scoperta è un enorme passo avanti nella ricerca contro il cancro, uno dei risultati più importanti degli ultimi 20 anni", ha detto Paul Edwards della University of Cambridge (Inghilterra), autore dello studio pubblicato sulla rivista Oncogene. "NRG1 è un gene responsabile del funzionamento della morte cellulare programmata", ha spiegato Edwards. "Quando il Dna delle cellule viene danneggiato - ha continuato - 'NRG1' impedisce la loro replicazione ordinando loro di 'suicidarsi'. In questo modo la crescita incontrollata di cellule maligne viene bloccata". Ma se il gene non funziona, dicono i ricercatori, le cellule danneggiate sono libere di moltiplicarsi, portando alla formazione di un tumore. Nei campioni di cancro analizzati da Edwards e colleghi, infatti, delle grosse parti del cromosoma 8, dove il gene 'NRG1' si trova, sono danneggiate o mancanti, e almeno parte della sequenza di NRG1 è mancante. "Questo gene è il più importante soppressore del cancro scoperto negli ultimi 20 anni", ha detto Edwards. "E' implicato in metà dei casi di cancro al seno - ha proseguito - e, secondo i nostri risultati, potrebbe esserlo anche in metà dei casi di cancro agli intestini e alla prostata, e in un quarto di quelli alla vescica e alle ovaie". Per Arlene Wilkie della Breast Cancer Campaign che ha finanziato lo studio, la scoperta è "un enorme passo avanti nella comprensione della genetica del cancro".