Dalla talpa senza pelo la chiave per comprendere come prevenire i tumori

   

(Biotech, n°38 del 10/11/2009)

Alcuni ricercatori americani sembrano aver compreso come l’eterocefalo glabro, o talpa senza pelo, riesca a difendersi dallo sviluppare i tumori. Questo piccolo roditore, infatti, è l’unico animale in natura, per quanto oggi se ne sa, che non sviluppa la malattia.
In uno studio pubblicato su PNAS, il team guidato da Vera Gorbunova dell’Università di Rochester ha descritto che le cellule di questo mammifero esprimono un gene, denominato p16, che blocca la proliferazione delle cellule quando esse sono in soprannumero, prima che comincino a moltiplicarsi in maniera incontrollata. L’attività del gene p16 è talmente pronunciata che quando i ricercatori hanno mutato le cellule per indurre il tumore, la crescita delle cellule è mutata impercettibilmente, mentre, nel topo, le cellule diventano subito cancerose. La ricerca apre la strada all’approfondimento delle strategie per cercare di simulare nell’uomo l’attività del gene p16.