Aglio antitumore:! può rallentare! lo sviluppo neoplastico

   

(Il sole 24 ore, Salute, Miriam Cesta,10-03-2010)

Già noto, leggendariamente, per allontanare i"vampiri, è conosciuto popolarmente come toccasana per la protezione dello" stomaco" da infezioni di diversa natura. Non solo: grazie a uno studio pilota condotto da un gruppo di ricercatori dell`Ohio State University`s Comprehensive Cancer Center"guidati da Earl Harrison e pubblicato sulla rivista" Analytical Biochemistry, all`aglio viene ora riconosciuta anche una proprietà" anti- cancerogena: tanto più se ne consuma, tanto più basso è il rischio che si sviluppino processi chimici potenzialmente cancerogeni.
L`insorgenza del tumore, si legge nella ricerca, può dipendere da specifici composti contenenti azoto in grado di trasformare in agenti cancerogeni alcune sostanze presenti in determinati cibi, come carni lavorate o alimenti trattati ad alte temperature: l`aglio sarebbe in grado di" intervenire" nel processo chimico che porta alla formazione delle cellule tumorali, interrompendolo.
Il livello di aglio contenuto nelle"urine"può essere messo in evidenza, spiegano i ricercatori, attraverso un test delle urine messo a punto per lo studio in grado di predire anche il" rischio-cancro. "Abbiamo sviluppato un metodo per misurare nelle urine due composti diversi, quello che mette in evidenza il rischio di incorrere nel cancro e quello che indica l`entità del consumo di aglio - spiega Harrison, docente di"Nutrizione umana"della Ohio State University e principale autore dello studio -. I nostri risultati hanno dimostrato che questi due valori sono" inversamente correlati" tra loro: maggiore è la presenza del marcatore del consumo di aglio, tanto più basso è il livello del marker per il rischio di sviluppare una neoplasia".