Tumore al seno: l'alternativa alla chirurgia è la crioablazione

   

(Il sole 24 ore, Salute, 19/03/2010)

Elimina le cellule cancerogene congelandole e senza far ricorso alla chirurgia. La nuova cura per combattere il tumore al seno arriva dal freddo e si chiama crioablazione. La tecnica, poco invasiva, sperimentata dai ricercatori del Cancer Institute di Detroit (Michigan) e presentata nel corso del meeting annuale dell`Interventional Radiology, è già stata utilizzata per curare il tumore alla prostata. I test di crioablazione, effettuati sulle cavie, prevedono l`inserimento di piccoli aghi che portano le cellule malate di tumore a - 30 gradi Celsius. Il congelamento risulta efficace ed evita il ricorso alla chirurgia: i precedenti esperimenti di crioterapia non erano andati a buon fine, spiegano i ricercatori, perché gli scienziati non erano riusciti a raggiungere temperature sufficientemente base. Questa tecnica crioablativa risulta innovativa, oltre che per il raggiungimento dei -30 Celsius, perché l`intervento viene eseguito in anestesia locale e i tagli necessari per operare sono molto piccoli, poco dolorosi e non lasciano cicatrici visibili.
Come dimostra la biopsia eseguita durante lo studio, le cellule cancerogene "colpite" dal freddo sono state
tutte eliminate, e nei cinque anni successivi non è stata rilevata alcuna recidiva. “Sono necessarie ulteriori sperimentazioni – precisa Peter Littrup, che ha coordinato la ricerca – ma si tratta di una terapia molto poco invasiva che apre le porte a nuovi trattamenti contro il cancro al seno”. La crioablazione, concludono gli studiosi, potrebbe essere usata per le donne che non possono - o non vogliono - sottoporsi ai bisturi.