CIPOMO: presto anagrafe studi sperimentali contro 'viaggi speranza'

   

(Aiom, Notiziario, 12 maggio 2010)

Roma, 12 maggio 2010 - Una sorta di 'anagrafe' di tutti gli studi clinici sperimentali di fase I e II in corso in Italia, per dare nuove speranze ai pazienti oncologici che non hanno risposto alle terapie disponibili. E' il progetto, ancora in "fase embrionale, ma per cui stiamo prendendo contatti con gli Irccs e tutte le strutture dove si fa ricerca clinica di fase precoce contro il cancro", di cui ha parlato oggi a Roma Sergio Crispino, responsabile dell'Oncologia medica dell'Usl 7 di Siena e presidente del Collegio primari oncologi ospedalieri (Cipomo), durante la presentazione del congresso nazionale dell'associazione, in programma dal 20 al 23 maggio a Pesaro. "La necessità di garantire accessibilità e partecipazione all'innovazione - ha detto l'esperto - è un punto importante. E' dunque in corso la strutturazione di una rete online con alcuni centri e istituti di rilievo nazionali per facilitare la partecipazione dei pazienti 'hopeless', cioè senza speranza, a nuovi studi e quindi a nuove terapie e farmaci sperimentali". "L'obiettivo è creare la possibilità di inviare una scheda informatizzata di ogni singolo caso clinico ai vari centri sparsi sul territorio nazionale, che in poche ore possono darci la risposta e confermarci, ad esempio, che quel paziente potrebbe essere inserito nel tale studio clinico in corso. In questo modo - ha concluso Crispino - si evitano anche i tipici 'viaggi della speranza': saremo noi a offrire un servizio per tentare di dare una chance in più a questi malati".
Come detrarre dalle tasse le spese sanitarie
Le detrazioni per le spese sanitarie sono presenti nella totalità delle dichiarazioni dei redditi, compresi i moduli 730. Quest'anno non è più necessario allegare agli scontrini anche la ricetta del medico. Dalla dichiarazione del 2010 il fisco ritiene validi soltanto gli scontrini, a patto che siano "parlanti", cioè che su di essi compaia il codice fiscale del contribuente. La novità è stata introdotta per rispettare la privacy dei cittadini contribuenti. Con il sistema precedente infatti il Caf o il commercialista al quale si sottoponeva il 730 sapevano quali problemi di salute avesse il proprio cliente.
Sullo scontrino della farmacia non si può più leggere il nome della medicina, ma semplicemente il codice di immissione al commercio. Quello per i farmaci comincia sempre con A0 e questo particolare permette al contribuente di verificare se lo scontrino è fiscalmente utile, tenendo conto che sono esclusi dal beneficio della detraibilità i parafarmaci, gli integratori alimentari e tutti i prodotti non contrassegnati, sul ticket, dallo "A0" iniziale.
Se il totale delle spese sostenute per il dichiarante e i famigliari a carico supera 15.493,71 euro, lo sconto fiscale può essere ripartito in quattro quote annuali del medesimo importo. Se la spesa totale è inferiore a 129,11 euro, non si può detrarre nulla. Se la spesa è maggiore allora si può detrarre il 19%.