Buono per le ossa, utile contro le metastasi

   

(Airc, La Ricerca, Ricerche dal mondo)

Un farmaco utilizzato per rinforzare le ossa può dare una mano nel ridurre la formazione di metastasi nel tumore del seno e nel contrastare gli effetti dannosi della chemio sul tessuto osseo.Per ridurre il rischio che il tumore del seno si diffonda anche in altri organi e per limitare i danni che la chemio provoca alle ossa si può ricorrere a un farmaco finora usato in presenza di malattie che coinvolgono le ossa stesse. Il farmaco in questione si chiama acido zoledronico e appartiene a una classe più ampia di molecole note come bifosfonati che riducono la perdita di tessuto osseo tipica di molte malattie come l’osteoporosi, diminuendo l’attività delle cellule responsabili della distruzione dell’osso. Rebecca Aft e i suoi colleghi della Washington University School of Medicine di St. Louis, negli Stati Uniti, hanno recentemente pubblicato sulla rivista Lancet Oncology i risultati di uno studio di fase 2 che ha coinvolto più di 120 donne con tumore del seno localmente avanzato per studiare gli effetti dell’acido zoledronico sulle cellule tumorali del seno già diffuse al midollo osseo, come spesso si verifica in questo tipo di tumore.
A metà delle partecipanti è stato somministrato, oltre alla chemio, anche acido zoledronico, mentre per l’altra metà delle persone coinvolte il trattamento si è limitato alla sola chemio. A tre mesi dall’inizio dello studio, il numero delle cellule tumorali nel midollo osseo delle donne che avevano assunto anche acido zoledronico era più basso rispetto a quello delle donne trattate con la sola chemioterapia. Per le donne che all’inizio dello studio non avevano cellule tumorali nel midollo, l’acido zoledronico è servito a ridurre la diffusione delle cellule malate: dopo 3 mesi l’87 per cento delle persone trattate non ha mostrato segni di metastasi alle ossa, mentre con la sola chemioterapia la percentuale si è fermata al 60 per cento.Gli autori dello studio hanno osservato un altro effetto benefico dell’acido zoledronico: il farmaco è infatti riuscito a prevenire la perdita ossea, ovvero l’indebolimento delle ossa, causata dalla chemioterapia. Il farmaco ha effetti collaterali soprattutto sull’apparato gastroenterico, che vanno tenuti da conto quando si tratta di curare una paziente che è già in chemioterapia. Inoltre, pur essendo i risultati promettenti, si tratta di uno studio che ha coinvolto ancora un numero ristretto di persone: ora la sperimentazione verrà ampliata e, solo se i risultati positivi verranno confermati, la terapia sarà disponibile per tutte le pazienti.
Pubblicato su: Lancet Oncol - 31 Marzo 2010 Titolo originale: Effect of zoledronic acid on disseminated tumour cells in women with locally advanced breast cancer: an open label, randomised, phase 2 trial