Il progetto europeo MIRACLE punta a stanare le cellule tumorali nascoste

   

Sanità News, 07/09/2010

Ricercatori e operatori industriali di tutta Europa si sono uniti attorno al progetto MIRACLE, Magnetic isolation and molecular analysis of single circulating and disseminated tumour cells on chip, per combattere il cancro. L'iniziativa, che ha ricevuto un finanziamento da parte dell'Unione Europea di 7 milioni di euro, ha l'obiettivo di sviluppare un sistema LOC ('lab- on-a-chip') completamente automatizzato e integrato per la rilevazione e la caratterizzazione di cellule tumorali circolanti e diffuse, CTC e DTC. Il nuovo LOC portera' a una piu' rapida ed economicamente efficiente diagnosi del cancro. Il progetto MIRACLE e' nato per isolare, contare e caratterizzare le cellule tumorali nascoste, in quanto esse sono ritenute importanti per la terapia e la prognosi. In particolare, il gruppo di ricerca ritiene che il monitoraggio di queste cellule potrebbe aiutare a diagnosticare la diffusione del cancro e a seguire i pazienti durante la terapia. I partner MIRACLE hanno spiegato che l'analisi di rilevamento delle CTC e CTD viene attualmente condotta in laboratori medici costosi, che impiegano molto tempo e impegno per eseguire l'elaborazione del campione e l'isolamento delle cellule. In genere, sono necessarie piu' di 24 ore per eseguire una completa analisi di rilevamento delle cellule tumorali.
L'avanzato sistema LOC di MIRACLE contribuira' significativamente al consolidamento delle fasi di elaborazione, rendendo piu' veloce, semplice e meno costosa l'individuazione delle cellule tumorali nel sangue. Per realizzare il loro sistema LOC i partner del progetto MIRACLE utilizzeranno l'esperienza e il know-how acquisito in un precedente progetto. MASCOT ('Integrated microsystem for the magnetic isolation and analysis of single circulating tumour cells for oncology diagnostics and therapy follow-up'), che ha ricevuto 2,5 milioni di euro attraverso l'area tematica 'Tecnologie della societa' dell'informazione' (TSI) Sesto programma quadro e' riuscito a sviluppare moduli microfluidi singoli per l'isolamento delle cellule, il conteggio delle cellule, l'amplificazione e la rilevazione del DNA. Guidata dal Centro interuniversitario di microelettronica (IMEC) in Belgio, il consorzio MIRACLE utilizzera' una matrice di sensori elettrochimici per individuare le cellule tumorali prima di estrarre il loro materiale genetico e amplificare i marcatori legati al cancro.