Centro Senologico all'avanguardia

   

(Bresciaoggi.it, Provincia, 15/10/2010, pagina 21)

Centoquindici gli interventi chirurgici in sei mesi: è partito forte il nuovo Centro Senologico dell'ospedale di Desenzano, la prima unità del genere che vede la luce nella nostra provincia e tra le prime in Lombardia. A dirigerla è stato chiamato un veterano, il dottor Claudio Pagliari con esperienze all'Istituto Nazionale dei Tumori e a quello Europeo di Oncologia di Milano, quindi all'ospedale di Cremona e in quello di Castiglione. Pagliari ha svolto poi attività di consulente di senologia plastica a Peschiera del Garda, alla casa di Cura S. Camillo di Cremona e alla S. Clemente di Mantova. Dal 2000, è inoltre vicepresidente nazionale dell'Andos, un'associazione nazionale donne operate al seno. È autore di numerose pubblicazioni scientifiche. Da aprile scorso ha preso possesso del nuovo centro senologico del Montecroce per poi divenirne ufficialmente responsabile in giugno. A volere con convinzione questo reparto è stato il direttore generale dell'azienda gardesana, Mara Azzi, che alla fine ha ottenuto l'accreditamento dalla regione.
Si alimentano così molte speranze tra le donne colpite da tumore al seno ma anche tra chi deve rivolgersi alla sanità pubblica per eseguire il tradizionale esame di mammografia. Sono previsti in servizio, oltre al primario, altri cinque specialisti: tre chirurghi, un oncoplastico e un radiologo dedicato esclusivamente alla diagnostica senologica. Il reparto, dislocato al 4° piano, è supportato da un ambulatorio situato invece al 2° piano. I tempi di attesa, come sostiene il dottor Pagliari, sono relativamente brevi e, addirittura, per alcuni casi «in tempo reale» cioè nella stessa giornata. Un grande risultato reso possibile grazie alla forma multidisciplinare di cui è formato il nuovo reparto, nel senso che più specialisti si occupano di un'unica patologia. Infatti, una donna sospettata di avere un tumore viene subito sottoposta all'ago aspirato e, nelle stesse ore, l'esame può essere quindi reso noto.
Quanto all'intervento chirurgico conseguente, viene coinvolto il chirurgo oncoplastico per il necessario aspetto estetico del seno della paziente. «Abbiamo in cantiere alcuni interventi complessi - afferma Pagliari - siamo consapevoli delle loro difficoltà, ma grazie alla presenza del collega chirurgo plastico abbiamo anche ottimismo sulla loro buona riuscita: per esempio siamo in grado di raccogliere tessuti di muscolo e cute dal dorso della paziente per impiantarli laddove sia necessario». Il reparto di senologia del Monte Croce è dotato inoltre di un mammografo digitale dell'ultima generazione in grado di “vedere” anche nei seni più densi, quelli cioè appartenenti alle giovani donne. Nel 2009 i casi trattati erano stati 61, di cui 40 per neoplasie. Negli ultimi sei mesi, si diceva, gli interventi sono stati 115: moltissime donne sono arrivate da altre parti della Lombardia e di regioni vicine.