Nuove speranze con il laser anti-tumore

   

Redazione MolecularLab.it (12/10/2010)

Arriva dagli USA il dispositivo laser MONTERIS AUTOLITT,già approvato dalla FDA, che “cuoce” selettivamente le cellule tumorali lasciando intatti i tessuti sani.
Al Barnes-Jewish Hospital è stato usato un nuovo dispositivo, il Monteris AutoLITT, capace di colpire in modo selettivo le cellule tumorali e cuocerle. Il dispositivo, già approvato dalla Food and Drug Administration statunitense (e presente in 3 ospedali), regala nuove speranze ai soggetti malati di cancro con quadri clinici molto complessi.
Il Monteris AutoLITT è un dispositivo laser pilotato dall'MRI (imaging a risonanza magnetica), che permette alla sonda di colpire solamente le cellule tumorali lasciando intatti i tessuti sani; una volta selezionate le cellule bersaglio, le cuoce dall'interno e le fa coagulare. Questa tecnica è già stata applicata alla Washington University School of Medicine su un paziente affetto da cancro cerebrale recidivo, che fino a poco tempo prima era considerato non più operabile a causa della profondità del tumore e dei precedenti interventi chirurgici.
Il Monteris AutoLITT ha permesso di creare un foro sulla calotta cranica non più grande della punta di una matita, attraverso il quale è stato inserito il laser che ha agito solo sulle cellule cancerogene.