Tumore al seno: nelle zone inquinate il rischio è doppio

   

(Il sole 24 ore, Salute 24, Autore: m.c. 11/10/2010)

Alti livelli di inquinamento atmosferico raddoppiano l`insorgenza del tumore al seno: la scoperta, effettuata da un gruppo di ricercatori canadesi di diverse università - Istituto di Ricerca MUHC, McGill University e Université de Montréal - e pubblicato su Environmental Health Perspectives, mette in
relazione lo smog da traffico con la neoplasia al seno nel periodo della post menopausa: "Negli ultimi tempi abbiamo notato un aumento dei casi di cancro al seno - spiega Mark Goldberg dell`Istituto MUHC -. Di questi, solo un terzo sono risultati attribuibili a fattori di rischio noti. Abbiamo allora deciso di indagare il collegamento tra inquinamento atmosferico e cancro al seno, dato che nessuno lo aveva mai fatto".
Goldberg e colleghi hanno analizzato il problema combinando i dati provenienti da diversi studi tra il 1986 e il 1996, così da paragonare i diversi tassi di inquinamento, e hanno poi tracciato le mappe del cancro al seno tra il 1996 e il 1997, scoprendo che l`incidenza della neoplasia era nettamente superiore nelle aree con i livelli più elevati di smog. In particolare, spiega Goldberg, "abbiamo trovato un legame tra il cancro al seno post-menopausa e l`esposizione al biossido di azoto (NO2), che è un `marker` per l`inquinamento da traffico, rilevando che le donne che vivono nelle aree con più alti livelli di inquinamento hanno quasi il doppio delle probabilità di sviluppare il cancro al seno rispetto a chi vive in zone meno inquinate". Questi risultati devono essere ben interpretati, conclude Goldberg, e "non devono far pensare che NO2 causi il cancro al seno. NO2 è solo un indicatore, non il reale agente cancerogeno".!