GENOMA CANCRO, AL VIA PROGETTO INTERNAZIONALE

   

(Sic, Sanità in cifre, 26/01/2011)

 

E’ stato infatti presentato ieri il progetto internazionale “Genoma del Cancro“, ideato dal Consorzio internazionale Icgc (www.icgc.org) allo scopo di creare una mappatura delle mutazioni del Dna dei diversi tipi di tumore conosciuti. Verona, che rappresenta l’Italia, avrà il compito specifico di sequenziare il Dna dei tumori endocrini ed esocrini rari del pancreas e collaborerà con il gruppo finanziato dal governo australiano per i tumori del pancreas più frequenti.
Sono ben 14 i Paesi coinvolti, fra cui Australia, Canada, Cina, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, India, Messico, Spagna, Stati Uniti.
Il progetto è sostenuto dal nostro ministero dell’Istruzione con otto milioni di euro: responsabile scientifico è l’anatomopatologo Aldo Scarpa di Verona, direttore del centro “Arc-Net – Alleati per la ricerca sul cancro”, affiancato da Rita Lawlor, project manager di Arc-Net, Claudio Bassi, chirurgo che gestisce la parte clinica del progetto sui tumori esocrini del pancreas, Massimo Falconi, esperto mondiale dei tumori endocrini che gestisce la parte clinica sui tumori endocrini e Giovanni Butturini, responsabile della gestione operativa clinica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona.
“Siamo orgogliosi di rappresentare l’Italia in questo progetto destinato a segnare una pietra miliare nella lotta contro i tumori - ha commentato il rettore dell’Università di Verona Alessandro Mazzucco – identificare le mutazioni che causano il cancro è un obiettivo di altissimo valore per il futuro della scienza e della medicina e porterà alla possibilità di cure personalizzate per i pazienti”.
I leader dell’Icgc presenteranno i dati relativi ai progressi nei rispettivi progetti durante le diverse sessioni della conferenza annuale dell’ American Association for Cancer Research, che si terrà a Washington dal 17 al 21 aprile.
L’inaugurazione del progetto veronese sarà seguita da una giornata di studio, alla quale saranno presenti anche i collaboratori internazionali che hanno aderito al progetto italiano “riconoscendone – si legge in una nota – l’alta valenza scientifica”. Fra questi: Thomas Gress dell’Università di Marburg in Germania, David Klimstra del Memorial Sloan Kettering di New York e Peter Metrakos della McGill University di Montreal in Canada. Il progetto “Genoma del cancro” era stato già anticipato sulla prestigiosa rivista ”Nature” in un articolo firmato da più di 200 autori coinvolti nel grande sforzo di sequenziare il genoma di 25.000 campioni di tumore.