MIGLIORA L'INCIDENZA DEL TUMORE IN EUROPA

   

(Molecularlab, Fonte: Cordis (23/02/2011)


Dagli anni Ottanta diminuisce la quota dei decessi per cancro anche se è destinato a stabilizzarsi a causa dell'invecchiamento della popolazione

Quest'anno saranno circa 1,3 milioni i morti di cancro nell'Ue, secondo le stime dei ricercatori delle università di Milano e di Losanna. La tendenza emerge dal confronto dei dati dei 27 Paesi nel periodo 1970-2007. Considerata l'incidenza ogni 100.000 persone e i rischi nelle varie fasce d'età, la previsione per il 2011 è di 143 decessi maschili ogni 100.000, contro i 157 del 2007; per le donne si arriva a 85, contro 91 del 2007. E' il 7% in meno tra gli uomini e il 6% tra le donne. Lo studio appare su Annals of Oncology e riporta questa buona notizia: dai tardi anni Ottanta diminuisce la quota dei decessi tra i maschi, e nelle donne la tendenza è partita già prima. Merito dei successi ottenuti contro il cancro al seno, e contro quello all'intestino per gli uomini.
Di negativo c'è l'aumento di donne destinate a morire di cancro al polmone; in Polonia supera già quello al seno. E proprio la Polonia è la nazione con il più alto tasso di decessi per tumore sia tra le donne sia tra gli uomini.
Malgrado alcuni segnali incoraggianti, il numero dei morti di cancro è destinato a stabilizzarsi a causa dell'invecchiamento della popolazione, chiosa l'epidemiologo Carlo La Vecchia, che ha diretto la ricerca.