RISCHIO TUMORI CON LE CELLULE STAMINALI EMBRIONALI

   

SanitàNews, 15/02/2011

Le cellule staminali embrionali ottenute con la riprogrammazione genetica di cellule adulte possono causare alterazioni del Dna potenzialmente in grado di favorire l’insorgenza di tumori. Lo dimostra uno studio pubblicato su Cell Death and Differentiation, frutto della collaborazione di tre Istituti di ricerca italiani (Istituto Europeo di Oncologia, IFOM, Istituto FIRC di Oncologia Molecolare e Istituto San Raffaele Telethon per la Terapia Genica) con il Dipartimento di Biologia Molecolare dell’Università di Ginevra e la École Polytechnique Fédérale di Losanna. I ricercatori hanno evidenziato l’insorgenza di vari tipi di danno a carico del Dna durante la generazione di cellule staminali a partire da cellule della pelle o del tessuto mammario. Uno dei quattro geni usati per la riprogrammazione, c-Myc, sembrerebbe il principale responsabile. L'attenzione che bisogna dedicare all'esame della integrità genomica di queste cellule prima di utilizzarle nelle terapie, diventa prioritaria. Per approfondimenti