LA PROGRANULINA E' ESTRANEA AL TUMORE DEL SENO

   

(SanitàNews, 07/04/2011)
 

Il 25% delle donne con carcinoma mammario presenta un livello di progranulina inferiore rispetto alla norma. Inoltre l'analisi genetica effettuata in queste pazienti ha escluso la presenza di alterazioni a carico del gene che codifica questa proteina. Si tratta di una scoperta rilevante perché per ora esclude, contrariamente a quanto ipotizzato inizialmente, che progranulina possa avere un ruolo nella causa genetica della malattia.
Questo importante dato è emerso da una ricerca in corso - promossa dall'Osservatorio nazionale sulla salute della donna grazie a un contributo della Regione Lombardia - che ha l'obiettivo proprio di approfondire il ruolo di progranulina quale causa di tumore del seno. Le granuline, di cui fa parte anche progranulina, sono proteine che agiscono come fattori di crescita e sono coinvolte in numerosi processi biologici, fisiologici e patologici come lo sviluppo embrionale, la rigenerazione cutanea, l'infiammazione. In particolare progranulina ha un ruolo nello sviluppo di una malattia neurodegenerativa, la demenza frontotemporale familiare. Questa interazione ha portato alla nascita della ricerca - che ha coinvolto duecento donne con tumore del seno (arruolate dall'Ospedale Sacco di Milano) ed altrettante con demenza frontotemporale familiare (arruolate dall'Ospedale Fatebenefratelli di Brescia) - che ora passa alle sue ultime due fasi: la prima dovrà caratterizzare funzionalmente le mutazioni in progranulina identificate attraverso studi di biologia molecolare e cellulare, allo scopo di identificare meccanismi patogenetici comuni a demenza e cancro. La seconda dovrà studiare il ruolo fisiologico di progranulina nella proliferazione cellulare, evento chiave nella patogenesi sia di cancro che di demenza. Solo al termine sarà possibile confermare con certezza il ruolo di questa proteina.