UN TERZO DEI TUMORI E' EVITABILE MODIFICANDO LA DIETA

   

(SanitàNews, 11/04/2011)
 

Roma, 11 apr. - L'alimentazione e' pericolosa come il fumo sul fronte cancro, sebbene non ci sia la stessa consapevolezza. Un terzo dei tumori, infatti, si potrebbe evitare modificando la dieta e le proprie abitudini a tavola. E' quanto emerso ieri dall'incontro tra oncologi che si e' tenuto su alimentazione e tumori a Cortina in occasione della presentazione della proposta di pasti personalizzati per pazienti oncologici della Swiss Medical Food. ''Si conosce la teoria di cosa e' giusto mangiare ma non la pratica - dichiara Umberto Tirelli, direttore del dipartimento di Oncologia medica dell'Istituto Tumori di Aviano - Obesita', fumo, abuso di alcol e poca attivita' fisica sono fattori prognostici favorevoli per l'evoluzione di patologie oncologiche gia' presenti''.
Secondo Paolo Bellingeri, esperto di nutrizione nel paziente oncologico, meno del 22% e non piu' del 42% delle morti per cancro sarebbero evitabili cambiando le abitudini alimentari. ''Un'alimentazione ricca di frutta e verdura infatti eviterebbe - avverte Bellingeri - nel 20-33% dei casi un tumore al polmone; 66-75% un carcinoma gastrico; 33-50% un carcinoma mammario; 66-75% un tumore del colon e del retto; 33-50% un tumore della bocca e della gola; 33-66% un tumore del fegato; 50-75% un carcinoma all'esofago''.