Ad Anna

   

Ad Anna

Mia dolcissima Anna,
la tenue luce dell’alba rivela a tratti i contorni del tuo viso e del tuo corpo prima del risveglio.
Ti guardo, i miei occhi seguono le pieghe del lenzuolo che ti avvolge e che raccontano il tuo riposo.
La mia mano si tende verso di te ed accarezza l’aria che ti circonda e che profuma di te, amor mio.
Quando aprirai gli occhi e mi guarderai assonnata ricomponendo quell’abbandono che mi hai donato, ignara della mia presenza, io sarò con te.
Mia cara, io adoro quei piccoli segni attorno ai tuoi occhi, e quelli che ti fanno corrugare la fronte, il tuo ventre, segnato dalla maternità, ed i seni che hanno nutrito il frutto del nostro amore, i tuoi seni, mio amore, e quelle cicatrici che timidamente nascondi e che io vorrei baciare ogni istante.
Il sole prepotente di maggio entra dalle persiane socchiuse e suoi  raggi indiscreti illuminano le tue palpebre.
Ecco….il giorno,  Anna, io sono qui con te .

Nota della Redazione:
Un GRAZIE di cuore al Comitato A.N.D.O.S onlus di Fondi