L'80% dei reparti di oncologia ha i conti in rosso

   SanitàNews, 08/11/2011

L'80% dei reparti di oncologia medica italiani ha i conti in rosso. I Drg, le unità di misura che calcolano l'entità dei rimborsi per le cure erogate, coprono appena il 50% delle spese, che continuano a crescere. I malati sono in aumento e vivono più a lungo, le terapie diventano più impegnative e costose. E non mancano gli sprechi, con prestazioni talvolta inappropriate, esami ripetuti e spesso poco utili.
A lanciare l'allarme è l'Associazione italiana Oncologia Medica che ha tenuto il suo XIII Congresso Nazionale dal 5 al 7 novembre a Bologna e che ha proposto una revisione dei centri di eccellenza nelle Regioni per ottimizzare le risorse, eliminare gli sprechi e migliorare le cure. ''I piccoli ospedali vanno messi in rete con quelli più attrezzati - spiega il presidente Aiom Carmelo Iacono - in modo che vi sia una circolazione delle esperienze. A livello regionale, vanno creati percorsi per diagnosi e cure. L'obiettivo è valorizzare le eccellenze che oggi esistono, ma sono sparse a macchia di leopardo, per farle lavorare in maniera integrata''.