Dall'argento un'arma efficace contro i tumori

   SanitàNews, 09/02/2012

L'uso dei preparati a base d'argento contro le infezioni e' conosciuto dall'inizio del secolo scorso. Oggi uno studio dell' 'University of Leeds' (Gb) ha testato in laboratorio come i composti derivati da questo minerale siano efficaci nella lotta ai tumori quanto il cisplatino, il maggior agente chemioterapico antineoplastico utilizzato in oncologia. "Ma soprattutto - avverte lo studio pubblicato sulla rivista Dalton Transactions - come l'uso dell'argento elimina molti effetti collaterali del cisplatino". Dai primi risultati i composti d'argento risultano aggressivi contro le cellule tumorali, ma meno pericolosi per quelle sane. "La ricerca - avvertono gli esperti - e' un primo passo per progettare una nuova generazione di farmaci chemioterapici". Secondo Charlotte Willans, autrice dello studio, "la chemioterapia puo' essere un'esperienza molto estenuante per il paziente. Soprattutto quando quest'ultimo e' alla ricerca di strumenti efficaci e poco invasivi". Infatti le terapie a base di cisplatino, usato per intervenire sul cancro dei polmoni, della mammella, della vescica, delle ovaie e dei linfonodi, possono causare: nausea, vomito, danni renali e un aumento del rischio d'infezione. L'argento e' invece attualmente utilizzato per le sue proprieta' antisettiche e ntibiotiche in bendaggi, medicazioni di ferite e filtri di depurazione nel terzo mondo.
"La nostra ricerca - afferma Willans - ha preso in esame la struttura che circonda un atomo centrale d'argento utilizzando diversi tipi di ligandi per vedere quale e' il piu' efficace contro le cellule tumorali. Abbiamo - conclude la scienziata - riscontrato come il rilascio lento del composto rende piu' efficace il suo utilizzo come anti tumorale, anche per un periodo di tempo piu' lungo rispetto ad altre terapie".