Una molecola protegge le arterie in menopausa

   Redazione MolecularLab.it (22/02/2012)

LA MOLECOLA BH4 MIGLIORA LA FUNZIONE ENZIMATICA CAUSANDO UNA AUMENTO DELLA DILATAZIONE DELLE ARTERIE ED UNA RIDUZIONE DELLA LORO RIGIDITÀ

Un irrigidimento delle arterie durante la menopausa è il fenomeno per quale non è stata ancora individuata una strategia terapeutica. Ma ora una squadra di ricercatori ha scoperto un cofattore che sintetizza una sostanza in grado di migliorare la funzione vascolare. La tetraidrobiopterina o BH4 scoperta alla School of Medicine della Colorado University dalla docente di geriatria Kerrie Moreau, ha un ruolo chiave noi processi fisiologici delle arterie nelle donne.
"L'irrigidimento delle arterie - osserva la docente - può causare ipertensione, ispessimento del ventricolo sinistro e aumento del rischio di ictus, malattie cardiache e demenza". "Se non c'è abbastanza BH4, la funzione enzimatica non funziona in modo adeguato e viene prodotto meno acido nitrico. Ciò porta - ha aggiunto Moreau - ad un aumento della formazione di radicali liberi, che a sua volta provocano uno stress ossidativo che può diminuire la quantità di acido nitrico, creando così un circolo vizioso".
Somministrando BH4 alle pazienti in menopausa si è osservato un aumento della dilatazione delle arterie ed una loro minor rigidità. "La menopausa è come un processo di invecchiamento accelerato", ha detto la ricercatrice. "Quando le donne sono colpite dalla menopausa si nota un veloce declino della salute della arterie ma ora grazie alla scoperta del ruolo giocato dal BH4 in questo processo il declino della salute delle arterie delle donne non è più inevitabile.