Dall'India un anticancro a prezzi low cost

   SanitàNews, 15/03/2012

Via libera del governo indiano alla produzione, da parte di un'azienda locale, di una copia generica di un farmaco contro il cancro coperto da brevetto. L'obiettivo è quello di rendere il medicinale accessibile ai pazienti indiani. Il governo ha permesso a Natco Pharma di produrre e vendere Nexavar (sorafenib tosilato), che sarà a disposizione dei pazienti per 8.800 rupie (176 dollari) per una confezione da 120 compresse. Bayer, che detiene il brevetto del medicinale, chiede 280.000 rupie per 120 compresse. Il farmaco è usato contro il tumore del fegato e dei reni. Inoltre l'India chiede un accordo commerciale che consente la produzione generica di farmaci brevettati, inaccessibili alla stragrande maggioranza degli abitanti. Si tratta del primo caso nel Paese di una società oggetto di concessione di una «licenza obbligatoria» per la fabbricazione di un farmaco brevettato. In base alla decisione, Natco deve pagare il 6% delle vendite nette su base trimestrale a Bayer. La decisione «obbliga inoltre Natco a fornire il farmaco gratuitamente ad almeno 600 pazienti bisognosi e meritevoli pazienti all'anno». La licenza è valida, precisa ancora Natco Pharma in una nota, fino alla scadenza del brevetto nel 2021.