Il ginseng può sostituire l'eritropoietina nell'affaticamento dei pazienti oncologici

   SanitàNews, 21/06/2012

Secondo una recente ricerca presentata al meeting annuale dell'American Society of Clinical Oncology, il ginseng sarebbe in grado di contrastare il senso di affaticamento nei pazienti oncologici in tutta sicurezza. Secondo lo studio guidato da Debra Barton del Cancer Center di Rochester dopo 8 settimane di assunzione degli integratori basati sul ginseng, il senso di affaticamento era diminuito del 20% rispetto al 10% del placebo. La maggior parte dei pazienti oncologici presenta un senso di affaticamento persistente che compare con l'inizio del trattamento e spesso persiste anche oltre la conclusione del trattamento. Per combattere questo sintomo e' stata utilizzata l'eritropoietina, associata pero' a rischi cardiovarscolari e tromboembolitici. Il ginseng, tradizionalmente, e' utilizzato come energizzante naturale: a esso sono attribuite proprieta' antinfiammatorie e si pensa che possa controllare anche il cortisolo, l'ormone dello stress. La quasi assenza di effetti collaterali ha determinato la scelta di sperimentare sui pazienti il trattamento con l'estratto di questa radice dalle molte proprieta'.