Parcheggio per disabili: in arrivo l'euro-contrassegno

   Il sole 24 Ore, Norme e Fisco, Riccardo Celi, 06/09/2012

Dal prossimo 15 settembre entrerà in vigore il nuovo pass per disabili (la denominazione tecnica corretta è "Contrassegno di parcheggio per disabili") adeguato alla raccomandazione del Consiglio dell'Unione Europea n° 98/376/CE del 4 giugno 1998. Contemporaneamente verrà modificato il nostro Codice della Strada per quanto riguarda le norme che regolano la circolazione e il parcheggio dei veicoli destinati all'utilizzo da parte di persone con mobilità ridotta o nulla. Il testo del relativo decreto presidenziale (il DPR 151 del 30 luglio 2012) è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n° 203 del 31 agosto 2012. La novità principale riguarda proprio il nuovo contrassegno unicato su fondo azzurro da esporre (esclusivamente in originale) sulla parte anteriore del veicolo e che, oltre a essere valido sul territorio nazionale, lo sarà anche sulle strade dell'Unione. In questo modo, gli automobilisti italiani che ne hanno diritto eviteranno il rischio (reale, compreso quello di eventuali contravvenzioni) di non vedersi riconoscere in altri Paesi la validità del documento finora rilasciato in Italia. Il pass è, come prima, personale e non cedibile, non vincolato a un singolo veicolo e ha validità di cinque anni, a meno che non sia a tempo determinato in conseguenza di un'invalidità temporanea del richiedente. Quando esposto, il pass rende visibili solo gli estremi dell'autorizzazione, mentre i dati che identificano il titolare, riportati sul retro, non sono visibili dall'esterno dell'auto se non dietro esibizione in caso di controlli. La sostituzione del vecchio contassegno con il nuovo modello dovrà avvenire entro tre anni (quindi, non oltre il 15 settembre 2015), ma le amministrazioni locali dovranno comunque garantire, in questo intervallo, il rinnovo dei contrassegni già rilasciati (che però mantengono la loro validità) in base alla nuova versione. Entro la stessa data dovrà essere ovviamente adeguata con la nuova simbologia anche tutta la segnaletica stradale relativa agli stalli di parcheggio. Le modifiche al Codice prevedono inoltre che a fronte di particolari condizioni di invalidità, il titolare di un contrassegno possa ottenere l'assegnazione gratuita di uno stallo individuato da segnaletica specifica che deve indicare gli estremi del permesso. Se l'interessato non dispone di uno spazio privato "accessibile nonché fruibile" (così recita il decreto), il comune può inoltre stabilire, anche nelle aree di parcheggio a pagamento, un numero di posti destinati alla sosta gratuita dei disabili muniti di contrassegno superiore al limite minimo previsto da un apposito DPR (il n° 503 del 24 luglio 1996, art. 11, comma 5). Inoltre, è prevista la sosta gratuita per i disabili anche negli stalli a pagamento se quelli riservati risultano già occupati o comunque non disponibili.