Pavia, parte l'Accordo di Programma per il Campus della salute

   LombardiaNotizie7, n.34, 27/08/2012

(Ln - Milano) Nuovo e concreto passo avanti per la realizzazione, a Pavia, del 'Campus della salute', struttura che sorgerà nelle aree dell'ospedale San Matteo. La Giunta regionale, su proposta del presidente Roberto Formigoni, di concerto con l'assessore alla Casa Domenico Zambetti, ha infatti promosso l'Accordo di Programma per realizzare il primo lotto dei lavori di quello che sarà una residenza universitaria tra le più grandi e più avanzate in Italia e in Europa.
All'Accordo di Programma, che prevede anche la realizzazione della nuova sede della Facoltà di Medicina, partecipano, insieme a Regione Lombardia, l'Università degli Studi di Pavia e Fondazione Irccs San Matteo. Sono stati proprio questi due Enti, con una lettera dello scorso 17 luglio, ad avanzare la richiesta di avvio della procedura di Accordo di Programma, richiesta che ha avuto immediato seguito.

PAVIA CAPITALE DELLA SANITÀ - "L'avvio di questo Accordo di Programma - sottolinea il presidente Formigoni - rappresenta un ulteriore importante passo avanti per il mondo della sanità, della ricerca e dell'università in Lombardia e in particolare di Pavia. Grazie a questo progetto si creerà una forte sinergia sul modello dei campus americani". "A Pavia - continua il presidente - nascerà un grande esempio di integrazione tra didattica, ricerca e attività assistenziale". "Per questo importante intervento - spiega l'assessore Zambetti - abbiamo stanziato 1,5 milioni di euro. Si tratta di un'importante realizzazione, che farà crescere l'attrattiva e la vocazione didattica e scientifica dell'Università e della Fondazione San Matteo".

PRIMO LOTTO E PROGETTO COMPLESSIVO - Il primo lotto dei lavori, il cui valore stimato è di 9 milioni di euro, prevede la ristrutturazione del padiglione Cliniche mediche (superficie lorda di circa 8.500 mq). Negli spazi ristrutturati, destinati a ospitare anche docenti e studenti stranieri, ci saranno aule didattiche, sale studio, una biblioteca e un centro di documentazione audio-visiva nella nuova sede di Medicina e Chirurgia. Il progetto complessivo (22,7 milioni di euro di importo stimato) è stato suddiviso in tre lotti (9 per il primo, 9,7 per il secondo e 4 per il terzo). La realizzazione della nuova Facoltà avverrà attraverso il riuso di tre padiglioni delle Cliniche mediche e di Dermatologia del San Matteo, che si trasferiranno al Dea (Dipartimento emergenza e accettazione).