Milano, psicoterapia gratis per chi non può pagarsela

   Corriere della Sera, Salute, 17/01/2013

LUNGHE LISTE D'ATTESA PER I SERVIZI PUBBLICI
Accordo tra il Comune e l'Ordine degli Psicologi lombardi: si parte con 200 pazienti. Ad altri mille costi agevolati


MILANO - Trattament  i psicoterapeutici gratis o a costi agevolati: li offre il Comune di Milano ai cittadini che, esaurite le possibilità di intervento del sistema sanitario, non hanno la capacità economica di rivolgersi a un professionista privato. Lo si deve a un accordo, unico in Italia, tra il Comune e l'Ordine degli Psicologi della Lombardia, il cui protocollo d'intesa è stato firmato dal presidente dell'Ordine professionale lombardo Mauro Grimoldi e dall'assessore comunale alle politiche sociali Pierfrancesco Majorino. «Nella popolazione italiana - afferma Grimoldi - c'è una frequente situazione di disagio psichico: il 15% dichiara di essersi rivolto allo psicologo in qualche momento della propria vita, con un'elevata incidenza di disturbi connessi con la depressione maggiore (9,9%), il panico (1,5%), mentre i disturbi d'ansia sono i più frequenti tra quelli mentali (11%)».

LISTE D'ATTESA - A Milano le liste d'attesa per i servizi pubblici di tipo psicologico variano da 30 giorni a 6 mesi. E salvo poche eccezioni, in Lombardia è possibile usufruire solo di percorsi di durata non superiore a qualche mese/un anno, mentre una presa in carico di maggiore durata non è più prevista. Chi necessita di psicoterapia e non ha la possibilità di rivolgersi a un professionista privato, non ha alcun servizio a disposizione. «Da questa situazione - spiega Grimoldi - nasce la nostra iniziativa: abbiamo identificato una rete di enti del privato sociale (come la Cooperativa Sociale Minotauro, il Gruppo Irca e altri enti non profit) disposti a farsene carico e proposto la nostra collaborazione al Comune». Il cittadino milanese che ritiene di poter usufruire del servizio vi potrà accedere attraverso un link sul sito del Comune, la sua candidatura verrà valutata dai servizi sociali comunali e se accettata sarà inviata all'Ordine degli Psicologi Lombardi, i quali trasmetteranno ogni singolo caso agli enti del privato sociale che creeranno il contatto col professionista, facendosi carico delle spese.

DUECENTO PERSONE - L'iniziativa prevede di poter offrire da subito il servizio gratuito a circa duecento cittadini più indigenti e quello a tariffa agevolata (30 euro l'ora invece che 100/150) ad altri mille. L'accordo prevede anche interventi nelle scuole sul disagio giovanile, una sperimentazione sull'affiancamento dello psicologo al medico di base, oltre a interventi laddove il Comune identifica un bisogno sociale, per esempio nei quartieri delle periferie.