Uno studio certifica che i preparati omotossicologici aiutano a contrastare i tumori

   SanitàNews, 21/02/2013

I preparati omotossicologici – farmaci naturali atti a stimolare i meccanismi di guarigione propri dell’organismo, incrementandone la risposta immunitaria – sono stati oggetto di un nuovo studio pubblicato di recente sulla rivista Cell Biochemistry and Function. Studio in cui si dimostra come cinque farmaci omotossicologici si siano dimostrati efficaci nello stimolare l’azione delle cosiddette cellule “natural killer” (o NKCs) in pazienti oncologici in stadio avanzato. Le Natural Killer Cells sono importanti cellule del sistema immunitario. Svolgono un ruolo cruciale nella difesa contro le cellule tumorali, che sono in grado di riconoscere e – come suggerisce il nome stesso – neutralizzare: una premessa importante al fine di fermare la crescita e lo sviluppo ulteriore del tumore. La studio è stato condotto da un team di ricercatori greci, sia in vitro che in vivo. Gli scienziati hanno esaminato gli effetti sull’attività funzionale delle NKCs di cinque farmaci omotossicologici: Coenzyme Compositum, Ubichinon Compositum, Glyoxal Compositum, Katalysatoren e Traumeel (in Italia: Arnica comp. Heel). La parte di studi “in vitro”, eseguita per la valutazione dell’attività citotossica delle cellule NK, sono stati eseguiti sul sangue di 12 volontari sani, ambosessi e con un età media di circa 44 anni. Gli studi “in vivo” sono invece stati condotti su un campione di 15 pazienti – di cui 6 uomini e 9 donne – con un età media di circa 55 anni, affetti da diversi tipi tumori in stadio avanzato. Per un periodo di 3 mesi sono stati trattati con i farmaci omotossicologici. Durante questo lasso di tempo ai pazienti non è stato somministrato alcun altro farmaco. Sull’importanza di questo studio è intervenuto anche Paolo Roberti di Sarsina, Medico ed esperto in Medicine Non Convenzionali del Consiglio Superiore di Sanità, il quale ha dichiarato che "per la prima volta una rivista indicizzata come Cell Biochemistry and Function ha valutato gli effetti di rimedi omotossicologici, nello specifico i cinque medicinali Coenzyme Compositum, Ubichinon Compositum, Glyoxal Compositum, Katalysatoren e Traumeel, sull’attività delle cosiddette Natural Killer Cells di malati oncologici in fase avanzata. E’ emerso che i cinque medicinali omotossicologici hanno incrementato la capacità citotossica delle cellule NK, permettendo quindi un’azione più efficace nel contrasto della diffusione della patologia tumorale. La conclusione degli autori della ricerca è che questi medicinali omotosssicologici possono essere usati come immunoterapia coadiuvante nei malati oncologici in fase avanzata, e questa è certamente una novità d’interesse per il mondo medico e scientifico".