Ventennale del Comitato A.N.D.O.S. onlus di Oglio Po - rassegna stampa

   Rassegna stampa

Sabbioneta
"Eroi dei nostri tempi", l'elogio ai volontari per il ventennale Andos
La provincia, 26/05/2013, Fotoservizio di Alessandro Osti

Il sindaco della Piccola Atene Marco Aroldi e quello di Casalmaggiore Claudio Silla esprimono la loro ammirazione per le attività svolte dall'Associazione donne operate al seno
SABBIONETA - “Gli eroi del nostro tempo sono i volontari, come voi”, ha detto ieri il sindaco di Sabbioneta Marco Aroldi indirizzando il suo saluto alle componenti del comitato Andos (Associazione nazionale donne operate al seno) Oglio Po, nel teatro all’Antica. Un elogio giunto in occasione dei festeggiamenti per il ventennale di costituzione dell’associazione, aperto dalla messa nella chiesa parrocchiale, celebrata da don Davide Schiavon. Al termine, gruppi del Borgo San Rocco di Rivarolo Mantovano ha raggiunto il teatro, dove le volontarie, sempre eleganti nelle loro giacche rosa, hanno intonato l’inno dell’Andos. 
Quindi gli interventi, introdotti da A. Sarzi Sartori. Il sindaco Aroldi, da medico (è cardiologo al 'Poma' di Mantova) ha ricordato quanto purtroppo sia frequente il carcinoma mammario: "Come ho detto in occasione delle celebrazioni del 25 aprile, gli eroi dei nostri tempi sono i volontari. Dove non arriva lo Stato e il servizio sanitario nazionale, arrivate voi, con la vostra passione verso i nostri malati. Grazie per quello che fate, per le parole di conforto che dite, per i fondi che raccogliete".
A queste parole si è allineato anche il sindaco di Casalmaggiore Claudio Silla: "Porto il saluto del Comune di Casalmaggiore. Qui è presente anche il vicesindaco Luigi Borghesi, primario all'ospedale Oglio Po. Esprimo un saluto particolare alle volontarie, perché senza di loro non ci sarebbe nulla. A loro tanto rispetto e considerazione, perché trasmettono umanità a chi ha bisogno".
Il presidente del comitato Andos Oglio Po Claudio Pagliari ha poi passato la parola alla presidente nazionale dell'Andos Floride Grassi: "E' medico chirugo, specializzata in Igiene, ma ha ricoperto anche importanti ruoli dirigenziali, a livello ospedaliero e di Asl, e sta per assumere un incarico importante nella Regione Lazio. E' presidente nazionale dell'Andos dal 2012 e nei precedenti 20 anni è stata coordinatrice nazionale. E' una donna molto determinata. Se esiste l'Andos lo si deve a tante donne, ma una grande fetta del merito è sua".
Floride Grassi ha detto di conoscere sin dalla sua istituzione, avvenuta a Viadana, l'Andos Oglio Po: "E' un gran bel comitato. Dieci anni fa, tra l'altro, festeggiando il decennale, mia figlia illustrò, come storico dell'arte, questo gioiello (il teatro, nda), unico in Italia". Il presidente ha continuato ricordando che "oggi ci sono 58 comitati in Italia, l'ultimo dei quali è nato a Brindisi. L'associazione è nata da donne medico e infermiere, che si sono chieste cosa succede dopo l'intervento". Perché "la sofferenza maggiore è psicologica. La menomazione è soggettiva". E anche per questo la riabilitazione psicologica deve essere necessariamente molto articolata. "D'ora in poi la sfida sarà curare gli aspetti della sessualità e della fertilità". Grassi ha insistito sulla assoluta necessità di "fare rete" perché "non bisogna sentirsi sole ad affrontare questo problema". Occorre inoltre ampliare gli screening. "Ci sono regioni come l'Emilia e il Piemonte che hanno ampliato le fasce di età dei controlli ed altre dove nemmeno sono stati attivati programmi di screening".Il coordinatore nazionale Fulvia Pedali, oncologa, presidente del Comitato Andos di Torino, ha rimarcato la necessità che l'Andos sia "un corpo unico". Ogni Comitato deve mantenere le proprie specificità, "ma si deve arrivare al punto di far sentire la voce dell'Andos come quella di 18.000 donne di tutta l'Italia".La segretaria dell’Andos Oglio Po Patrizia Stagnari ha illustrato il bilancio consuntivo del 2012, che si è chiuso con un attivo di quasi 50mila euro. Via libera dall'assemblea, che ha approvato anche il preventivo 2013.Infine le premiazioni delle volontarie Bruna Anversa, Marisa Luisa di Isola Fumagalli, Piera Lanzoni, Maria Linda Magnani, Doriana Paroni, Donatella Petazzini, Armanda Pinazzi, Ernestina Rasoli, Roberta Raiola, Maria Santa Ragazzini, Azzurra Rossi, Pierangela Sarzi Amadè, Anna Sarzi Sartori, Carmen Savi, Patrizia Stagnari, Carla Ventura e le decane Angela Feroldi e Semiramide Federici. Azzurra Rossi nell'occasione ha festeggiato anche l’anniversario di matrimonio con Lino Germani, anch’egli volontario Andos, unico uomo premiato.




Andos Oglio Po, festa per le “eroine del nostro tempo”
www.oglioponews.it, Simone Arrighi, 26/05/2013

Nella fotogallery, la festa per il ventennale dell’Andos Oglio Po al teatro all’Antica di Sabbioneta
Vent’anni e non sentirli. Vent’anni e pensare già ai prossimi compleanni. “Qualcuno mi dice che è già stato prenotato il teatro per il trentennale”: ha scherzato Semiramide Federici, decana delle volontarie del gruppo Andos Oglio Po che domenica ha festeggiato il suo ventesimo anniversario.
Nell’aprile del 1993 fu Viadana a creare il primo comitato del comprensorio Oglio Po dell’Associazione Nazionale Donne Operate al Seno. Una sezione che coinvolse poi Casalmaggiore, quindi Desenzano del Garda, dove gravita ora il dottor Claudio Pagliari, consigliere dell’Andos nazionale e moderatore (oltreché animatore) della festa tenutasi al teatro all’Antica di Sabbioneta, stesso palco su cui vennero celebrati, il 13 aprile del 2003, i primi dieci anni del comitato Oglio Po.
Dopo l’inno, composto da alcune volontarie del comitato locale per poi essere adottato a livello nazionale, e dopo l’introduzione in rima del giullare del Gruppo Storico Borgo San Rocco di Rivarolo Mantovano, che ha poi proposto balli e musiche, a far da cerimoniere è stata la volontaria Anna Sarzi Sartori, che ha ripercorso brevemente le tappe più importanti dei vent’anni del comitato.
Come lei, a ribadire l’importanza del volontariato e della raccolta fondi che ha come obiettivo principe l’acquisto della sofisticata attrezzatura Iort, sono intervenuti i sindaci Marco Aroldi, di Sabbioneta, e Claudio Silla, di Casalmaggiore.
“E’ un grande onore accogliere ospiti illustri che dedicano la loro vita per curare una patologia di forte impatto come il tumore alla mammella”: ha esordito Aroldi. “Scienza e cultura – ha proseguito poi il sindaco, riferendosi alle competenze dei presenti -, da queste basi l’Italia deve trovare la forza per risorgere”.
“I volontari sono gli eroi del nostro tempo”, ha chiosato il primo cittadino di Sabbioneta. A fargli da eco le parole di Silla: “Senza volontari, nulla di tutto questo è possibile. Tanto rispetto per il vostro esempio di umanità. In un paese avanzato come il nostro, dove non arriva il servizio sanitario arriva il volontariato”.
La parola è passata quindi al moderatore, il dottor Pagliari, che ha salutato e ringraziato “le mie volontarie” (testuale) prima di introdurre “il cuore dell’Andos”, la presidente nazionale Flori Degrassi, che ha riavvolto il nastro sino 1976, quando a Trieste veniva creata l’associazione.
“L’Andos è cresciuto insieme all’evoluzione medica. Il nostro impegno è di assistere le donne soprattutto nella riabilitazione psicologica: una mastectomia è un intervento che profana la donna”: ha spiegato Degrassi, toccando poi i temi dello screening (ancora scarso al sud), dell’importanza del fare comunità, della riabilitazione sociale, della sensibilizzazione e della partecipazione al tavolo del Ministero della Salute sulla rete nazionale senologica.
“Siamo tanti rami di una stessa pianta – ha precisato poi Fulvia Pedani, coordinatrice nazionale -. E’ importante avere una voce unitaria”.
A seguire, la segretaria dell’Andos Oglio Po Patrizia Stagnari ha illustrato il bilancio consuntivo del 2012 (chiuso con un attivo di quasi 50mila euro) e informato sul bilancio preventivo del 2013: entrambi approvati dall’assemblea.
Sul palco sono salite quindi le volontarie attive da anni nel territorio, premiate una ad una: Bruna Anversa, Marisa Luisa di Isola Fumagalli, Piera Lanzoni, Maria Linda Magnani, Doriana Paroni, Donatella Petazzini, Armanda Pinazzi, Ernestina Rasoli, Roberta Raiola, Maria Santa Ragazzini, Azzurra Rossi (che festeggiava anche l’anniversario di matrimonio con Lino Germani, anch’egli volontario Andos, unico uomo premiato), Pierangela Sarzi Amadè, Anna Sarzi Sartori, Carmen Savi, Patrizia Stagnari, Carla Ventura e le decane Angela Feroldi e Semiramide Federici, a cui è spettata la chiusura col richiamo alla “solidarietà fra donne”.



Sabbioneta. Ventennale Andos Oglio-Po
Viadana Notizie, 26 Maggio 2013

Il sindaco di Sabbioneta Marco Aroldi ha mandato il suo saluto alle componenti del comitato Andos (Associazione nazionale donne operate al seno) Oglio Po, nel teatro all’Antica in occasione dei festeggiamenti per il ventennale di costituzione dell’associazione. Intervento anche del sindaco di Casalmaggiore Claudio Silla.
Premiate le volontarie Bruna Anversa, Marisa Luisa di Isola Fumagalli, Piera Lanzoni, Maria Linda Magnani, Doriana Paroni, Donatella Petazzini, Armanda Pinazzi, Ernestina Rasoli, Roberta Raiola, Maria Santa Ragazzini, Azzurra Rossi, Pierangela Sarzi Amadè, Anna Sarzi Sartori, Carmen Savi, Patrizia Stagnari, Carla Ventura e le decane Angela Feroldi e Semiramide Federici. Azzurra Rossi nell'occasione ha festeggiato anche l’anniversario di matrimonio con Lino Germani, anch’egli volontario Andos, unico uomo premiato.



Andos Oglio Po: “Festa col nostro inno per i primi 20 anni”
Oglio Po News, Giovanni Gardani, 25/05/2013

Sarà l’inno locale, pardon nazionale, dell’Andos a risuonare e ad aprire le danze nella giornata di domenica, attorno alle ore 11, dopo la Santa Messa, per la festa dei vent’anni dell’Andos Oglio Po.
“E’ un inno” racconta Patrizia Stagnari, segretaria della sezione “che hanno composto alcune volontarie del nostro territorio, ma che è piaciuto talmente tanto da diventare l’inno dell’Andos Nazionale. Un motivo d’orgoglio, uno dei tanti, per festeggiare questa associazione e questo traguardo importante”.
Perché di ragioni per andare fieri di 20 anni di percorso, ce ne sono parecchie. Tante come le iniziative allestite strada facendo. “In qualche caso si può parlare” spiega Stagnari “anche di appuntamenti divenuti storici, veri e propri incontri tradizionali, attesi dalla cittadinanza. Penso alle gite sociali, alle assemblee, al progetto Primula a Sabbioneta con esposizione di mostre pittoriche, alle operette realizzate con Abbati a Casalmaggiore, alla pesca di beneficenza, un vero e proprio appuntamento fisso della Fiera di San Carlo, sempre a Casalmaggiore. E penso anche all’iniziativa più importante di questi 20 anni, ossia la donazione di un mammografo, proprio all’interno del progetto Primula, all’Aragona di San Giovanni in Croce: lo abbiamo fatto perché lo screening, ad oggi effettuato per trovare problemi al seno su donne dai 50 ai 69 anni, fosse esteso anche alle donne fino ai 74 anni almeno, perché dobbiamo tenere conto che l’età media si sta sempre più allungando. Ebbene, abbiamo trovato ben cinque donne positive che andavano dai 69 ai 74 anni. E il progetto Primula è passato da Rivarolo Mantovano, Piadena, Cingia, Voltido, e in tutto il circondario”.
Domani tornerete a Sabbioneta. “Ci siamo stati per il decennale, è giusto tornarci dieci anni dopo. Tutto nacque a Viadana dalla lettera di un gruppo di donne operate al seno, che spedirono al dottor Claudio Pagliari, senologo all’Oglio Po, una lettera chiedendo di poter fondare un gruppo locale. La sede viadanese venne inaugurata dalla segretaria dell’Andos Nazionale Luisa Nemez nel 1993: oggi contiamo 700 iscritti su tutto il territorio Oglio Po e a Desenzano del Garda. Il connubio col comune bresciano è dovuto al fatto che il dottor Pagliari, nel 2003, iniziò a operare a Castiglione delle Stiviere e da lì, poi, a Desenzano. Abbiamo però mantenuto un unico nucleo di iscritti”.
Il simbolo dell’Andos è una rondine: perché la festa ufficiale cade però il 5 febbraio? “La festa Andos fino al 2003 è sempre stata in primavera: la nostra rondine si appoggia su simbolo dell’associazione americana Reach to Recover di ricerca sul cancro, alla quale noi ci ispiriamo. Nel 2004 a Catania, tuttavia, l’Andos Nazionale, nella figura di Francesco Maria Fazio, presidente dell’associazione, ha ricevuto dal professor Umberto Scapagnini la Candelora d’oro. Da quel momento la festa cade il 5 febbraio, Sant’Agata, santa patrona di Catania”.
Il convegno di domani si terrà al Teatro all’Antica, alla presenza di illustri ospiti, tra i quali citiamo Flori Degrassi e Fulvia Pedani, rispettivamente presidente e coordinatrice dell’Andos Nazionale, il dottor Pagliari e il sindaco di Sabbioneta Marco Aroldi. Sarà Semiramide Federici, decana delle iscritte all’Andos Oglio Po e tra le firmatarie della lettera che nel 2003 diede il via all’avventura, a premiare tutte le volontarie. La giornata sarà allietata anche dal gruppo storico Borgo San Rocco di Rivarolo Mantovano e proseguirà, dopo la presentazione del bilancio, al ristorante ex Toson d’Oro, mentre il pomeriggio sarà dedicato alla visita guidata delle bellezze di Sabbioneta.
Ma il percorso non finirà ovviamente domani. “Il 2 giugno, con partenza da Lonato” spiega Stagnati “partirà la nuova edizione di Biciclettandos, mentre non mancheranno i tornei di tennis estivi organizzati proprio per aiutare la nostra associazione. Speriamo di poter presto riproporre importanti convegni sul rapporto tra le donne operate di tumore al seno e il mondo del lavoro, dato che proprio questo rapporto sta cambiando, per fortuna in meglio, poiché una donna operata oggi ha tempo e modo di reinserirsi nel tessuto lavorativo. Tutta la nostra storia, comunque, sarà riassunta in piccoli libercoli che consegneremo a chi parteciperà alla nostra festa”.