Camminare un’ora al giorno previene il cancro al seno

   sportello Cancro, 08/10/2013

LA CAMPAGNA
Nuova conferma: l’attività fisica, anche minima, riduce il rischio di ammalarsi di tumore. La campagna Pink is GOOD di Fondazione Veronesi per informare e sostenere la ricerca


Basta camminare un’ora al giorno tutti i giorni per ridurre in modo significativo le probabilità di ammalarsi di tumore al seno. Una nuova conferma dell’importanza dell’attività fisica come arma di prevenzione contro diversi tipi di cancro arriva da una ricerca pubblicata sulla rivistaCancer Epidemiology, Biomarkers & Prevention . «Ancora una volta, abbiamo la riprova che il primo baluardo della prevenzione è uno stile di vita sano – commenta Paolo Veronesi, senologo e presidente di Fondazione Veronesi, che ha lanciato per il mese di ottobre il progetto Pink is GOOD , dedicato proprio a prevenzione, informazione e ricerca sul cancro al seno . Questo nuovo studio non solo ribadisce l’evidenza che stili di vita adeguati possono cambiare il «destino» della salute di una persona, ma per di più indica come rimedio anticancro un tipo di attività, il camminare, che è facilmente praticabile da chiunque, a costo zero. Serve buona volontà, ma davvero con alimentazione e esercizio possiamo abbassare le nostre probabilità di sviluppare un tumore del seno (e non solo)».

LO STUDIO – L’analisi epidemiologica appena pubblicata è stata condotto da ricercatori dell’American Cancer Society (ACS), coordinati da Alpa Patel, analizzando i dati di 73.615 donne, tutte in menopausa, tra i 50 e i 74 anni, arruolate tra 1992 e 1993 nel Prevention Study II Nutrition Cohort e seguite per moltissimi anni. Ogni due anni le donne sono state sottoposte a check up e a questionari per raccogliere dati sui loro stili di vita e per la diagnosi precoce di un eventuale tumore. Dall’indagine è così emerso che il rischio di ammalarsi si riduce del 14 per cento con sette ore di camminata ogni settimana e si può ridurre ulteriormente con attività più intense. «Diverse ricerche hanno ormai provato chiaramente che ci sono tre chiari fattori di protezione dal tumore al seno – spiega Veronesi -: l’esercizio fisico fatto con regolarità; l’alimentazione, per cui in generale, è bene ridurre il consumo di grassi animali e aumentare quello di legumi, cereali e verdure; e gravidanza e allattamento. Infatti, le donne che hanno avuto figli prima dei 30 anni hanno un rischio lievemente inferiore di sviluppare un carcinoma mammario dopo la menopausa. Lo stesso vale per quelle che hanno allattato».

L’INIZIATIVA PINK IS GOOD - Ogni anno, in Italia, 42mila donne si ammalano di tumore al seno, ma grazie ai progressi compiuti dalla ricerca scientifica oggi guarisce oltre il 90 per cento delle pazienti a cui il tumore è stato diagnosticato in fase iniziale. Nasce da qui Pink is GOOD, con cui Fondazione Veronesi vuole fare informazione e promuovere sia la prevenzione che la diagnosi precoce, indispensabile per individuare la malattia nelle primissime fasi. Inoltre l’iniziativa (cui hanno aderito molte aziende che hanno dedicato un prodotto al progetto o lo sostengono in vari modi) raccoglie fondi che verranno impiegati a sostenere il lavoro di 10 ricercatori specializzati nella ricerca contro il tumore al seno. Sul sito dedicato all’iniziativa sono disponibili tutte le informazioni per una buona salute “al femminile”, dalle ricette sane all’agenda dei controlli a cui sottoporsi.