Cos’è il Bra Day?

   La repubblica, salute seno, 08/10/2013

Cade il 16 ottobre ed è il “Breast Reconstruction Awareness Day”, cioè la Giornata mondiale di informazione sulla ricostruzione mammaria, per sfatare i falsi miti e diffondere le novità. Ci saranno eventi in molte città, e Cruciani ha creato per l'occasione il braccialetto “BRAve”


Il 16 ottobre in oltre 10 paesi nel mondo si celebra il Bra Day, sigla che sta per “Breast Reconstruction awareness”, ovvero la Giornata mondiale di informazione sulla ricostruzione mammaria, nata con l’obiettivo divulgare la corretta conoscenza delle tecniche di chirurgia ricostruttiva e permettere a ogni paziente di prendere una decisione consapevole. In Italia il Bra Day è promosso dalla Scuola di Oncologia Chirurgica Ricostruttiva, con il sostegno e la partecipazione dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano e A.N.D.O.S. Onlus, l’Associazione Nazionale Donne Operate al Seno. Sono previsti eventi in molte città italiane (tutte le informazioni sono sul sito bradayitaly.it).

A Milano, in occasione di questo giorno speciale, l’Istituto Nazionale dei Tumori (Int) promuove iniziative ed eventi.

Visite gratuite. Dalle 14.00 alle 17.30, presso la struttura di Chirurgia plastica e ricostruttiva dell’Int, un’equipe di esperti sarà a disposizione per visite e consulenze gratuite.

Incontro aperto al pubblico, con concerto. In Aula Magna, presso la stessa struttura, alle ore 18.00 si terrà un incontro di informazione aperto al pubblico, che si concluderà con un concerto del duo pianistico Rosy Ammirata e Stefano Iannuzzo.

Corso di arte-terapia, con l’Accademia di Brera. La giornata sarà anche l’occasione per presentare un corso di arte terapia realizzato dall’Int in collaborazione con l’Accademia delle belle arti di Brera, grazie alla giovane Oxana Redina, laureata in Scultura e specializzanda in Terapeutica artistica. L’arte terapia infatti è un importante strumento per il miglioramento della qualità della vita delle pazienti e della loro salute sia fisica che psicologica, e partecipare a percorsi dedicati aiuta a migliorare la percezione della propria immagine agevolando il percorso di cura.

BRAve by Cruciani. Simbolo del Bra Day è il braccialetto creato da Cruciani in sostegno delle associazioni sul tumore al seno, che rielabora un nastro rosa a doppio nodo. Il braccialetto si chiama “BRAve” e ha un duplice significato: dall’inglese “brave”, coraggio, come il coraggio necessario per affrontare il tumore, dall’italiano “brave”, un complimento alle donne che si concentrano sull’aspetto positivo della vita che ricomincia con ottimismo. Le donazioni per ricevere il braccialetto serviranno a bandire borse di studio in centri italiani ed esteri, destinate alla formazione specialistica di giovani chirurghi in ambito onco-plastico e per sostenere ricerche nel campo della ricostruzione mammaria.

In Italia ogni anno ci sono 40.000 nuovi casi di tumore alla mammella e circa una donna su otto corre il rischio di sviluppare la malattia nel corso della vita. “Fortunatamente più dell’80% delle pazienti trattate in modo corretto guarisce”, spiega Maurizio Nava, direttore della Struttura complessa di Chirurgia plastica e ricostruttiva dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e presidente della Scuola di Oncologia Chirurgica Ricostruttiva: “Tuttavia ancora poco si è fatto per migliorare la qualità della vita delle donne operate al seno e contribuire alla corretta conoscenza della chirurgia ricostruttiva. Solo il 20-30% delle pazienti riceve oggi un approccio multidisciplinare e solo il 15-20% riceve un’informazione adeguata prima dell’intervento chirurgico. Tutte le donne hanno il diritto di essere informate riguardo le migliori tipologie di trattamento per la ricostruzione del seno, che vanno pianificate fin dalla prima visita con un approccio onco-plastico personalizzato su ogni singola paziente. Con questo obiettivo abbiamo promosso il Bra Day”.

Vedi articolo originale