Tutti i modi per ricostruire il seno dopo il tumore

   Sportello Cancro, V.M., 16/10/2013

LA GIORNATA
Esistono vari tipi di intervento fra cui scegliere in base alla situazione della singola paziente. Troppo poche le donne informate


Il 16 ottobre in oltre 10 paesi nel mondo si celebra il BRA DAY (Breast Reconstruction awareness Day), la giornata mondiale di informazione sulla ricostruzione mammaria, nata con l’obiettivo divulgare la corretta conoscenza delle tecniche di chirurgia ricostruttiva e permettere a ogni paziente di prendere una decisione consapevole. La ricostruzione del seno si ottiene tramite una serie di interventi di chirurgia plastica che hanno l’obiettivo di ristabilire il seno alla sua forma normale nella forma, nell’apparenza e nella taglia a seguito di una mastectomia. La maggior parte delle donne che hanno superato il cancro al seno e hanno subito una mastectomia totale o parziale sono candidate alla ricostruzione del seno, ma non tutte le pazienti sono adatte a tutte le tipologie di intervento. Il tipo di trattamento al quale la donna (se lo desidera) decide di sottoporsi va quindi stabilito con il chirurgo e dipende dai desideri personali, dall’anatomia e dai trattamenti precedenti cui ci si è sottoposte. E’ però importante sapere che la ricostruzione del seno non interferisce in alcun modo con i trattamenti relativi al tumore o con gli eventuali controlli.

DIRITTO A ESSERE INFORMATE SULLA RICOSTRUZIONE POST-TUMORE - In Italia il BRA DAY è promosso dalla Scuola di Oncologia Chirurgica Ricostruttiva con il sostegno e la partecipazione dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano e A.N.D.O.S. Onlus (Associazione Nazionale Donne Operate al Seno). Sul sito www.bradayitaly.it sono disponibili informazioni relative sia ai vari tipi di interventi chirurgici sia sugli eventi organizzati su tutto il territorio nazionale per l’occasione. In Italia ogni anno ci sono circa 40mila nuovi casi di tumore alla mammella e circa una donna su otto corre il rischio di ammalarsi nel corso della vita. «Fortunatamente più dell’80 per cento delle pazienti trattate in modo corretto guarisce – spiega Maurizio Nava, direttore della Struttura complessa di Chirurgia plastica e ricostruttiva dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e presidente della Scuola di Oncologia Chirurgica Ricostruttiva –. Tuttavia ancora poco si è fatto per migliorare la qualità della vita delle donne operate al seno e contribuire alla corretta conoscenza della chirurgia ricostruttiva. Solo il 20-30 per cento delle pazienti riceve oggi un approccio multidisciplinare e solo il 15-20 per cento ottiene un’informazione adeguata prima dell’intervento chirurgico. Tutte le donne – prosegue Nava – hanno il diritto di essere informate riguardo le migliori tipologie di trattamento per la ricostruzione del seno, che vanno pianificate fin dalla prima visita con un approccio oncoplastico personalizzato su ogni singola paziente. Con questo obiettivo abbiamo promosso il BRA DAY».

CONSULENZE GRATUITE A MILANO - A Milano mercoledì 16 ottobre presso la struttura di Chirurgia plastica e ricostruttiva dell’Istituto Nazionale dei Tumori un’equipe di esperti sarà a disposizione per visite e consulenze gratuite dalle 14.00 alle 17.30. In Aula Magna alle ore 18.00 seguirà un incontro di informazione aperto al pubblico che si concluderà con un concerto del duo pianistico Rosy Ammirata e Stefano Iannuzzo. La giornata sarà occasione per presentare un corso di arte terapia (realizzato dall’Istituto in collaborazione con l’Accademia delle belle arti di Brera), un importante strumento per il miglioramento della qualità della vita delle pazienti e della loro salute sia fisica che psicologica e partecipare a percorsi dedicati aiuta a migliorare la percezione della propria immagine agevolando il percorso di cura.

ESPERIENZE E CORTOMETRAGGIO A ROMA - Il Policlinico universitario Gemelli di Roma (per iniziativa del Dipartimento di Scienze chirurgiche, diretto da Giovanni Battista Doglietto, e del Centro di Senologia, diretto da Riccardo Masetti, in collaborazione con l’associazione Komen Italia Onlus) organizza un pomeriggio durante il quale pazienti, medici e operatori sanitari condivideranno e racconteranno le loro esperienze vissute nella fasi della malattia, della cura, della guarigione e del ritorno a una vita piena. L’appuntamento è per le ore 16.00 presso l’Aula 810 del Policlinico Gemelli. L’evento inizierà con la proiezione del cortometraggio Insieme

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