Quei 230 ospedali a misura di donna

   Healthdesk, 03/12/2013

Presenza di specialità cliniche dedicate alle principali patologie di interesse femminile e appropriatezza dei percorsi diagnostico-terapeutici.
Sono questi i criteri di valutazione che consentono agli ospedali di ottenere uno, due o tre “Bollini Rosa”, il riconoscimento che l’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna (O.N.Da) attribuisce alle strutture attente alla salute femminile.
E ancora: offerte di servizi aggiuntivi che cambiano l’approccio con l’ospedale, dalla documentazione informativa multilingue alla mediazione culturale, dalla dieta personalizzata per particolari esigenze o motivi religiosi al servizio di assistenza sociale e servizi alberghieri convenzionati.
Quest’anno sono 230 gli ospedali premiati: 65 con il massimo riconoscimento (tre bollini), 105 con due bollini e 60 con un bollino; 12 ospedali hanno ricevuto una menzione speciale per aver ottenuto sempre 3 bollini dal 2007 ad oggi.
Per questa nuova edizione del Bando Bollini Rosa, il questionario di candidatura degli ospedali è stato integralmente revisionato. In particolare, è stata inserita la Neonatologia come area specialistica di interesse, con specifico riferimento alla nascita prematura, in considerazione della rilevanza delle problematiche connesse, mentre la Neurologia è stata integrata con una sezione dedicata alla sclerosi multipla, patologia cronica tipicamente declinata al femminile ad elevato impatto invalidante.
«L’approfondimento riservato alla sclerosi multipla, patologia a prevalenza femminile e ad alto impatto sociale, deve impegnarci maggiormente nella riflessione e nella ricerca di soluzioni reali per curare questa malattia: bisogna lavorare per comprenderne a fondo le tante dinamiche sociali, al fine di identificarne le criticità per la collettività. Bisogna andare oltre, non ragionare in termini statici, ma guardare la patologia nel suo aspetto multidisciplinare, per poter integrare il quadro tecnico-scientifico con quello socio-economico», ha detto il sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio Sabrina De Camillis.
«Con 230 ospedali premiati, di cui 65 con il massimo punteggio possibile – ha aggiunto la presidente di O.N.Da, Francesca Merzagora – possiamo dire di aver raggiunto qualche risultato interessante: da un lato, aver creato un oggettivo ed utile strumento di valutazione di strutture ospedaliere con reparti e servizi a 'misura di donna', dall'altro aver avviato e perseguito negli anni un costante processo di sensibilizzazione della sanità italiana al genere femminile nel suo complesso: servizi, attenzioni, cure, aiuto, rispetto».
La lista degli ospedali con Bollino rosa è disponibile sul sito http://www.bollinirosa.it.