Tumore del seno: funziona la terapia "accelerata"

   HealtDesk, 14/12/2013

La chemioterapia nelle donne colpite da tumore del seno è più efficace se somministrata in tempi brevi. Precisamente ogni due settimane invece delle tre “standard”, per un totale di quattro cicli. Lo dimostra uno studio italiano di fase III che ha coinvolto 2.091 donne, sottoposte a chemioterapia dopo l’intervento chirurgico, per diminuire il rischio di recidive e di metastasi. Il lavoro è stato presentato al San Antonio Breast Cancer Symposium da Francesco Cognetti, direttore dell’Oncologia medica dell’Istituto Regina Elena di Roma, uno dei 91 centri coinvolti nella sperimentazione. «La sopravvivenza a cinque anni nel regime a 14 giorni è stata pari al 94% rispetto all’89% raggiunto dal gruppo che ha ricevuto la cura ogni 21 giorni» spiega Cognetti. «Si tratta - sottolinea - di una differenza significativa del 5%. È la prima volta che, confrontando questi due schemi di somministrazione in adiuvante, cioè in pazienti già operate, vengono ottenuti risultati così positivi. Il vantaggio emerso nel modello "accelerato", il cosiddetto regime "dose dense" è evidente, perché un maggior numero di donne guarisce, con una minore esposizione al rischio di tossicità».