Meglio la radioterapia o la termoablazione?

   Sportello Cancro, 23/12/2013

TUMORE AL SENO
La radioterapia è indicata in caso di metastasi dolorose o se c’è un rischio di frattura o di compressione del midollo spinale



Ho metastasi ossee causate da tumore al seno: la radioterapia serve solo contro il dolore o dà benefici diretti sulla malattia? Termoablazione o ipertermia sono utili?

Risponde Marta Scorsetti, direttore Radioterapia, Istituto Clinico Humanitas IRCCS, Rozzano


La radioterapia è indicata in caso di metastasi ossee sintomatiche (cioè che causano dolore) o qualora ci sia un rischio di frattura o di compressione del midollo spinale. In questi casi le sedute radianti possono dare notevoli benefici ai pazienti: per ricalcificare le ossa, ridurre il dolore o alleviare altri sintomi come alterazioni della sensibilità degli arti (formicolio) ed eventuali danni neurologici. Quanto ai benefici sulla malattia, le radiazioni arrestano la crescita della lesione irradiata, ma non possono rallentare il decorso della malattia in tutto l’organismo: per raggiungere questo obiettivo, a seconda dei casi, possono essere utilizzate chemio e ormonoterapia, unite ai nuovi farmaci a bersaglio molecolare. Termoablazione o ipertermia invece non si sono dimostrate utili contro le metastasi, tranne in casi selezionati, in cui vengono effettuate in associazione alla radioterapia, come per esempio contro localizzazioni della malattia molto voluminose con caratteristiche di particolare aggressività.