Scoperto come i tumori si diffondono nel corpo

   Redazione MolecularLab.it, 08/07/2014

UNO STUDIO INDICA COME L'ACIDO LISOSFATIFICO PERMETTA AL CANCRO DI ACQUISIRE UNA PLASTICITÀ TALE DA FLUIRE ATTRAVERSO I TESSUTI DELL'ORGANISMO E FORMANDO COSÌ METASTASI E TUMORI SEC

Il cancro si diffonde come fosse un fluido. Lo studio pubblicato sul Journal of Cell Biology potrebbe essere di aiuto nello sviluppare nuove terapie contro la metastatizzazione.
I ricercatori della University College di Londra hanno infatti individuato i meccanismi che rendono le cellule tumorali simili ad uno stato liquido in cui possono permeare attraverso i tessuti e viaggiare nell'organismo.
La fase in cui il cancro entra in metastasi è quella più pericolosa, in cui si possono formare tumori secondari in diversi organi come polmoni, cervello o nei tessuti ossei.
E' stato scoperto che nei tumori la presenza di acido lisofosfatidico (Lpa) potrebbe dare il via all'invasione del corpo.

Infatti è grazie a questa molecola che le cellule hanno assumono una maggior elasticità diventando fluide e potendo passare tra i tessuti del corpo.
"Abbiamo trovato un modo – ha spiegato Roberto Mayor, responsabile dello studio – per fermare i movimenti delle nostre cellule embrionali spegnendo il segnale emesso dall'acido lisofosfatidico. È possibile che un simile meccanismo avvenga anche durante l'invasione del cancro".
I ricercatori sono partiti dai processi di sviluppo di gruppi di cellule embrionali per comprendere come le cellule tumorali possano spostarsi all'interno dell'organismo. E sarebbero riusciti a comprendere anche come spegnere l'acido lisofosfatifico, permettendo quindi nuove tecniche oncologiche di contrasto alle metastasi.
"Inizialmente – ha proseguito Mayor – pensavamo che le cellule si spostassero nel corpo singolarmente oppure in 'gruppi' collegati. Quello che abbiamo scoperto ora è l'esistenza di uno stato 'ibrido' in cui le cellule allentano i loro legami con le cellule vicine, continuando però a muoversi in massa insieme, come un liquido. Ora però possiamo fermare questo movimento".
Questo studio apre quindi una possibile via alla lotta contro la diffusione del cancro, la formazione di metastasi ed i relativi tumori secondari.

L'Articolo scientifico
Sei Kuriyama, Roberto Mayor, et al. "In vivo collective cell migration requires an LPAR2-dependent increase in tissue fluidity". Journal of cell biology (2014). DOI: 10.1083/jcb.201402093