Il cancro fa paura a tutti, ma pochi s’impegnano a prevenirlo

   Sportello Cancro, Vera Martinella, 03/02/2015

GIORNATA MONDIALE CONTRO IL CANCRO
In occasione della Giornata, che si celebra il 4 febbraio, gli esperti invitano a scegliere uno stile di vita sano. Ogni anno 4 milioni di morti premature


Evitare milioni di morti prevenibili ogni anno facendo in modo che sempre più persone siano consapevoli ed educate alla prevenzione. E’ questo l’obiettivo della Giornata mondiale contro il cancro, organizzata come ogni anno il 4 febbraio dalla Union for International Cancer Control con l’intento di sollecitare da un lato i singoli individui e dall’altro i governi perché facciano concretamente qualcosa. «Vogliamo spiegarlo nel modo più semplice possibile – scrivono gli organizzatori -: il cancro è un’epidemia globale i cui numeri sono destinati a crescere. Ad oggi oltre 8 milioni di persone muoiono ogni anno nel mondo a causa di un tumore e la metà di loro se ne va prematuramente, tra i 30 e i 69 anni. Ci sono cose che possono e devono essere fatte, e in fretta, perché la situazione migliori».

Quattro obiettivi concreti
In particolare, quattro punti sono messi in evidenza nell’ordine del giorno della lotta al cancro su scala globale: scegliere uno stile di vita sano, diffondere la diagnosi precoce, fare in modo che tutti ricevano le migliori terapie disponibili e migliorare la qualità di vita dei malati. Secondo gli esperti, entro il 2025 si potrebbero ridurre di un quarto i decessi se solo si convincessero le persone a compiere scelte salutari. Il che, tradotto in linea pratica, significa innanzitutto non fumare, evitare obesità e sovrappeso, fare movimento, limitare il consumo di alcolici e seguire una dieta sana. E, parallelamente, diffondere la vaccinazione contro i virus dell’epatite B e HPV o Papillomavirus (primi responsabili rispettivamente dei tumori del fegato e dell’utero) e gli screening di diagnosi precoce.

In Italia nel 2014 si sarebbero potuti evitare 146mila casi di tumore
Da anni ricercatori e oncologi di tutto il mondo sottolineano, numeri e statistiche alla mano, che quattro tumori su dieci sono causati da stili di vita sbagliati: il che significa, ad esempio, che in Italia con una giusta prevenzione si sarebbero potute evitare oltre 146mila delle 365mila nuove diagnosi oncologiche registrate nel 2014. E sebbene le regole siano semplici, chiare, facili da attuare, ancora moltissime persone le ignorano o non sono sufficientemente convinte della loro efficacia. Come dimostra anche un incredibile sondaggio secondo il quale otto italiani su dieci non sanno che il fumo passivo provoca il cancro e persistono nel consumare sigaretti in luoghi chiusi, incuranti della presenza di bambini. Senza considerare che 23 milioni di connazionali, ovvero ben il 40 per cento della popolazione, non praticano alcuna attività sportiva e che il numero delle persone sovrappeso (bambini inclusi) nel nostro Paese è sempre più preoccupante. «Il cancro fa paura a tutti, ma poi solo una piccola parte delle persone s’impegna per tenerlo alla larga – sottolineano gli organizzatori della Giornata mondiale -. Basta cominciare, basta poco: impegnatevi, a piccoli passi, a fare scelte di vita più sane. Fate i controlli che vi vengono suggeriti. E ridurrete davvero le vostre probabilità di ammalarvi».