Ognuno sta solo sul cuor della terra, ecco i migliori versi - Comitato A.N.D.O.S. onlus di Rovigo

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DONNE ROVIGO Concluso il 1° concorso dell'associazione Andos con la premiazione delle tre migliori prose, poesie e lavori segnalati
Ognuno sta solo sul cuor della terra, ecco i migliori versi

Da oltre 20 anni presente in Polesine al fianco delle donne che hanno conosciuto la paura e la sofferenza di una diagnosi di cancro al seno, l'associazione Andos, guidata da Anna Maria Cavallari Monesi, ha voluto fare qualcosa di più. Un concorso di prosa e poesia che parlasse di queste donne, dei loro stati d'animo quando la malattia viene diagnosticata e inizia il calvario della chemio o della mastectomia. Della forza e del coraggio che le donne riescono a mettere in campo per i figli, il marito, la vita che ancora le attende. Ieri la premiazione delle tre migliori prose, poesie e lavori segnalati


Rovigo - "Abbiamo dovuto scegliere lasciando in disparte elaborati altrettanto meritevoli e significativi" ha commentato don Bruno Cappato, presidente della giuria Andos, aprendo l'incontro di premiazione del 1° concorso Andos di prosa e poesia. Tre le opere di prosa scelte: 'Il lembo del mantello', di Carlo Folchini, 3° premio; 'Una donna a metà', di Sarah Bernardinello, 2° premio; 'Donne sole non in solitudine', di Giovanna Pastore, 1° premio.

Segnalati gli elaborati: 'Un martedì particolare', di Romina Viola e 'Lilly', di Lalla Monesi. Per la sezione poesia sono state scelte: 'Mia madre è stata bambina', di Davide Rocco Colacrai, 3° premio; 'Un pò di rossetto', di Giovanna Pastore, 2° premio; ' Uno spiraglio di luce', di Arnaldo Pavarin, 1° premio. Segnalate le poesie: 'Respiri di vita allo specchio', di Giorgio Baro, e 'Vivere alla giornata', di Romana Bonvento. Gli altri membri della giuria erano Roberta Fava, Annalisa De Grandis, Paolo Aguzzoni, Cesare Stella.

"La partecipazione è stata ottima e assieme all'associazione culturale 'Barbujani e alla presidente Andos, Anna Maria Monesi, abbiamo affrontato un compito coinvolgente e particolarmente toccante cercando di entrare in sintonia con le donne, creature complesse e straordinarie che non smettono mai di stupire un prete come io sono. Che non dobbiamo mai lasciare sole quando la malattia oscura il loro orizzonte, perché anche nei momenti più bui trovano la forza di farsi luce per chi sta loro vicino” ha aggiunto don Bruno.

Particolarmente significativo il titolo dato al concorso: 'Ognuno sta solo sul cuor della terra...', frase mutuata dal poeta Quasimodo che coglie lo spirito delle diverse storie pervenute: un passare dalla disperazione cieca generata dalla solitudine, dal senso di ingiustizia che il male genera con la consapevolezza del tempo che sta per finire. E poi la ribellione al destino, lo stimolo a combattere per un diritto che era stato donato e che viene ancora percepito come profondamente proprio.

"Nel confessionale ho raccolto le lacrime che donne anche molto giovani lanciavano verso il cielo per lasciarle nelle mani di Dio e quando ho celebrato per la prima volta la messa per Andos ho capito il coraggio e la forza delle donne e come vengono affrontate le problematiche di questa esperienza" ha concluso don Bruno. La lettura di prose e poesie offerta da Barbara, volontaria Andos, ha dato modo ai tanti presenti, tra cui anche rappresentanti di diverse amministrazioni comunali, di entrare nel clima di tensione, rabbia, dolore e poi vuota rassegnazione e, infine, ribellione e voglia di non cedere fino all'ultimo che tutti gli elaborati racchiudevano. Esempi di sensibilità e condivisione raccolti un un libretto consegnato alle persone presenti nel salone della Provincia a ricordo della giornata.

Rovigooggi.it, Lauretta Vignaga, 21/03/2015  - vedi l'articolo orginale 



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