Donne, 7 tipi di cancro legati ai chili di troppo

   Sportello Cancro, Vera Martinella, 14/04/2015

STATISTICHE
E chi è obesa rischia il 40 per cento in più perché il grasso modifica ormoni e geni, favorendo lo sviluppo del tumore. In Italia sovrappeso due adulti su tre


Nell’arco della loro vita le donne obese hanno il 40 per cento di probabilità in più, rispetto alle loro coetanee normopeso, di sviluppare uno dei vari tipi di cancro collegati ai chili di troppo. Il nuovo richiamo arriva dall’istituto britannico Cancer Research UK, che ha aggiornato le statistiche relative ai pericoli causati dall’eccesso di peso corporeo, lanciando l’allarme per le cattive abitudini sempre più diffuse in Inghilterra, dove un quarto delle donne è obeso. «L’obesità aumenta il rischio di ben sette differenti tumori - scrivono gli esperti -: esofago, seno, cistifellea, pancreas, reni, intestino e utero. I modi in cui questo avviene sono diversi e un ruolo importante è giocato dalle modificazioni dell’assetto ormonale indotte dall’obesità che favoriscono la trasformazione neoplastica delle cellule».

Gran Bretagna, 18mila donne si ammalano ogni anno di cancro per i chili di troppo
Secondo le stime recenti, in Gran Bretagna circa 18mila donne si ammalano ogni anno di cancro a causa del fatto che sono sovrappeso o obese. E dai confronti appena pubblicati emerge che tra mille pazienti obese 274 dovranno fare i conti con una diagnosi di tumore nel corso della loro vita, mentre la malattia oncologica interesserà solo 194 donne normopeso su mille. «Sappiamo - commentano gli studiosi britannici - che le probabilità di sviluppare un tumore dipendono in parte dai nostri geni, in parte dall’ambiente in cui viviamo e in parte da molti aspetti della nostra vita su cui abbiamo un potere, come fumo, consumo di alcolici, alimentazione sbagliata, sedentarietà e chili di troppo. Bastano semplici cambi nel nostro stile di vita per far scendere in modo molto significativo la possibilità d’incontrare la malattia nella nostra vita».

Italia: 2 adulti su 3 e la metà dei bimbi sono in sovrappeso
Diverse ricerche hanno già dimostrato che il cibo e le abitudini relative all’attività fisica possono avere ripercussioni sul nostro Dna, perché giorno dopo giorno modificano il metabolismo dell’organismo e il normale funzionamento di ormoni e geni, influenzando la regolare attività delle nostre cellule che possono così finire per trasformarsi in cancerose. L’Organizzazione Mondiale della Sanità stima che a livello globale circa 3,4 milioni di adulti muoiono all’anno per cause correlate all’eccesso ponderale (sovrappeso e obesità) e che il 44 per cento dei casi di diabete, il 23 per cento delle malattie ischemiche del cuore e tra il 7 e il 41 per cento di alcune forme di cancro siano attribuibili all’eccesso di peso. Stando agli ultimi dati Istat in Italia più di un terzo della popolazione adulta è in sovrappeso, mentre una persona su dieci è obesa. E anche la metà dei nostri bambini ha dei chili di troppo. L’elenco delle malattie che si rischiano è molto lungo, mentre la lista delle cose da fare per restare sani è brevissima: fare movimento ad ogni età e seguire la dieta mediterranea.