Io Race. E tu?

   D-Repubblica, 14/05/2015

Al via oggi, 15 maggio, la tre giorni della Race for the Cure di Roma: tantissime iniziative dedicate al benessere, alla prevenzione e alla solidarietà. Perché le donne che hanno un tumore al seno non si sentano mai sole

Torna dal 15 al 17 maggio al Circo Massimo l’appuntamento con la Race for the Cure di Roma, che da anni non è più soltanto una corsa di solidarietà per la lotta ai tumori del seno, ma un grande appuntamento di tre giorni, ricco di iniziative all’insegna della salute, dello sport e del benessere.

Organizzato dalla Susan G. Komen Italia, la Race di Roma è ormai diventato un grandissimo evento: basti pensare che all'edizione dello scorso anno hanno partecipato quasi 60mila persone. Il suo obiettivo è rendere protagoniste le donne che hanno avuto un tumore del seno, che possono lanciare il messaggio a tutte le altre donne: quello di condividere la malattia e di non affrontarla da sole.

Condivisione e prevenzione sono le parole chiave: l'iniziativa è aperta a tutti, non solo alle donne e non solo ai maratoneti.

Già da domani apre i battenti il Villaggio della Salute della Donna. Si comincia presto, dalle 10, con una miriade di eventi per grandi e piccoli. Con il laboratorio della salute, che prevede consulti ed eventuali visite specialistiche per la prevenzione di molti tumori oltre a quelli del seno (tumori ginecologici, del polmone, del colon, della pelle, patologie della tiroide e patologie cardiovascolari), e con la misurazione della pressione arteriosa e della glicemia, importante fattore da tenere sotto controllo.

Si prosegue con uno sportello di informazione regionale sugli screening, con percorsi e laboratori di attività sportive e fisiche, per sperimentare l'atletica leggera, il judo e il karate, la scherma, la canoa e il canottaggio e molte altre discipline, compreso il superjump e la zumba, il mini volley e il mini basket.

Ovviamente si parla anche di benessere, con laboratori di Qi Gong, Pilates, Total Body, Flyboard e Shiatsu. Senza lasciar da parte l'alimentazione, con sessioni dedicate alla teoria e alla pratica.

QUI IL PROGRAMMA DETTAGLIATO DEI TRE GIORNI

Le donne in rosa. Per le “donne in rosa”, cioè le donne che hanno avuto un tumore al seno, sarà possibile partecipare ai consulti di psiconcologia, chirurgia plastica, nutrizione, linfedema, menopausa e osteoporosi e ci sarà uno sportello legale. E ancora: a laboratori di mindful running, cosmetologia e benessere e bellezza, per citarne alcuni.

La Race. La corsa di 5 km e la passeggiata di 2 km, che attraverseranno il centro di Roma partendo dal Circo Massimo, si svolgeranno, come tutti gli anni, la domenica mattina. Per iscriversi basta una donazione minima di 15 euro (info e iscrizioni on line su www.raceroma.it) che dà diritto a ricevere – fino ad esaurimento – la tshirt da collezione della manifestazione, il pettorale e la borsa gara con gli omaggi delle aziende partner. Anche quest’anno madrine dell’evento saranno le attrici Rosanna Banfi e Maria Grazia Cucinotta.

I ricavati. Con i fondi raccolti dalla Race for the Cure 2015, la Komen Italia darà avvio a nuovi progetti di educazione, prevenzione e cura del tumore del seno, che si andranno ad aggiungere ai 290 già realizzati grazie alle precedenti edizioni di Roma, Bari e Bologna con l’impiego di oltre 2.400.000 euro. Nello specifico, grazie alle tre edizioni dello scorso anno, la Komen Italia ha realizzato in 14 regioni italiane alcuni progetti propri e 44 proposti da altrettante associazioni, incidendo concretamente nel tessuto locale e nazionale.

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