Marzana (Vr), arriva la mammografia 3D

   Comitati raccontano, Verona

Il futuro della lotta contro il tumore al seno annovera un nuovo strumento di analisi e prevenzione: parliamo della mammografia in 3D (o tomosintesi), effettuata grazie ad un apparecchio ad alta definizione, capace anche di operare biopsie. E il futuro è già arrivato al Centro di prevenzione senologica dell’Ulss 20 di Marzana (Vr), diretto da Francesca Caumo, dove l’apparecchio innovativo è stato acquistato grazie al contributo di Fondazione Cariverona e lo screening è offerto a tutte le donne in età compresa tra i 50 e i 69 anni. Secondo quanto riportato da L’Arena, il progetto è stato fortemente sostenuto dalla direttrice generale dell’Ulss 20, Maria Giuseppina Bonavina, insieme all’assessore comunale alle Pari Opportunità Anna Leso, Giancarlo Giani, della Fondazione Cariverona e  Anna Maria Nalini, presidente Andos.

«In collaborazione con il Centro screening dell’Azienda provinciale servizi sanitari di Trento e il gruppo australiano guidato dalla professoressa Nemath Houssami, dell’ Università di Sydney, abbiamo condotto uno studio, poi pubblicato su una delle più importanti riviste scientifiche internazionali, Lancet», spiega Francesca Caumo. «Il tumore al seno – aggiunge Bonavina – che oggi grazie alla prevenzione ha buone possibilità di cura, si risolve esclusivamente con una buona diagnosi precoce e corretta, fatta da personale competente e col supporto di apparecchiature aggiornate e moderne. Non è stato facile, ma oggi possiamo avere un ottimo percorso di screening, con la mammografia in 3D, offerta in tre punti strategici del territorio».


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