Foto report di rinascita dopo l'intervento al seno: Amazzoni

   Giornale del Garda, Giuseppe Rocca, 03/12/2015 comitati raccontano, Oglio Po

Nel fotolibro a cura di Marilena Mura, fotografa e Claudio Pagliari, chirurgo senologico, la descrizione per immagini della femminilità che rimane intatta nei suoi esclusivi, fascinosi e razionali valori di riferimento.

Foto genesi riabilitante. Terapia non invasiva utile a riportare le tonalità del femminile ad una corretta, adeguata effige descrittiva. Quella incorporata in tenerezza, maternità e sensualità colloidalmente amalgamate nel fascino di genere, evocativo in realismo esistenziale dalla delicata amalgama con gli ambiti attraenti di amore e passione. Marilena Mura, fotografa e Claudio Pagliari, chirurgo senologico, gli autori e promotori di queste essenze caratteristiche del fattore donna in cui hanno estratto l’indomabile vigore mai sopito, riproducendolo in questo “Amazzoni”. Libro per immagini in cui gli scatti di Marilena Mura immortalano, a seno scoperto, dodici signore, di età che varia dai trenta ai sessant’anni, che hanno subito operazioni alla parte del corpo che ne rappresenta il simbolismo più classico. Vicino ad ogni foto il nome di un’amazzone. Segnale inconfondibile per indicare determinazione, fierezza, orgoglio che non si piegano alle manchevolezze del destino. Argomento che preferiamo all’altro mitologico simbolo delle donne guerriere che si mutilavano la mammella per poter meglio tendere l’arco. In un rilancio sempre attivo di una femminilità – reinterpretata con efficacia da copertina, attraverso la moderna amazzone che tende il filo elegante di una collana, impreziosendone la linea con l’armonia di un seno perfettamente riportato a nuova vita – di ancora e sempre rigogliosa e consapevole emotività relazionale. Il libro/progetto, con finalità benefico divulgative, promosso dall’Associazione Nazionale Donne Operate al Seno Sezione Oglio – Po, è stato presentato tra l’altro a maggio nell’importante vetrina del Salone del Libro di Torino. “L’idea è arrivata dal mio incontro con Claudio Pagliari, direttore della Chirurgia Senologica dell’Ospedale di Desenzano e presidente di A.N.D.O.S. Oglio Po – spiega Marilena Mura, fotografa dai molteplici e creativi interessi, sempre attenta a quell’oltre l’effettivo che incamera e ridefinisce ispirazioni e toni artistici – riflettendo con lui su argomenti e casi che con consuetudine si verificano in vari contesti, abbiamo maturato l’idea di realizzare questo progetto utile soprattutto nel far capire a tutte le donne che, dopo un’operazione al seno, la femminilità non va assolutamente perduta. Così grazie all’interessamento del dottor Pagliari dodici donne, con età che variano dai 30 ai 60 anni, hanno accettato il nostro invito a farsi ritrarre. Devo dire che ogni fotografia ha rappresentato un momento particolare. Con il tratto comune dell’estrema disponibilità nel mettersi in gioco, in ragione del dare coraggio alle altre che come loro che hanno subito o potranno subire un intervento del genere”. Dodici storie che si raccontano nel tratto rapido di uno scatto. Dodici anelli di congiunzione al valore non effimero di esser donne. Nelle diverse tangibili, affascinanti diversità di storia personale. “Oltre alle differenze di età – aggiunge Marilena Mura – fra le interpreti anche quelle riferite ai tempi di distanza fra i singoli interventi. Altre specificità hanno poi aggiunto ulteriore interesse all’idea di fondo. In un caso la fotografia l’ho scattata ad una signora insieme ai figli. In un’altra occasione, visto che la testimonial era stata accompagnata dal marito, ho chiesto di poterla ritrarre insieme a lui che ha accettato con partecipata disponibilità. Tutto questo per evidenziare che – sottolinea in conclusione Marilena Mura – nell’ora/ora e mezza di ogni singolo appuntamento in studio con persone conosciute solo in quel momento, condivisione e sintonia sono state immediate”. Fotogrammando la femminilità come esperienza delicatamente indistruttibile.


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