Il Borgo di Babbo Natale sostiene il lavoro di Andos

   Gazzetta di Reggio, Cristina Mazzi, 04/12/2015 Comitati raccontano, Reggio Emilia

Giochi e bancarelle al parco Cervi per raccogliere fondi a beneficio dell’associazione che si occupa dell’assistenza alle donne operate al seno



REGGIO EMILIA. Sostenere le donne affette dalla patologia del cancro al seno durante e dopo il percorso oncologico. Offrire alle pazienti e ai familiari dal sostegno psicologico durante la malattia alla partecipazione a seminari tenuti da specialisti, alla gestione dello stress e al rapporto tra mente, corpo e malattia, coinvolgendole anche in varie iniziative finalizzate alla ricerca del benessere. È ciò di cui si occupa il comitato di Reggio Emilia di Andos, Associazione nazionale donne operate al seno, presente in 57 città fra cui dal 2013 anche Reggio Emilia. L’iniziativa è di un gruppo di amiche che hanno affrontato la malattia insieme, fra cui una di loro ci racconta: «Quando abbiamo scoperto di avere un tumore al seno abbiamo sentito l’esigenza di aiutare a combattere anche le altre donne e i loro familiari».

L’associazione per la giornata di sabato 12 dicembre ha organizzato “Il borgo di Babbo Natale”, iniziativa volta a raccogliere fondi a sostegno del reparto di medicina oncologica del Santa Maria Nuova. A partire dalle 9, giochi, banchetti natalizi mentre giovani attori leggeranno alcune fiabe per intrattenere il piccolo e grande pubblico al Parco Cervi di Piazzale Fiume. I bambini potranno avere un incontro ravvicinato con Babbo Natale, e raccontargli i desideri che vorrebbero esaudire per questo Natale. Inoltre, attraverso un’offerta libera, è possibile acquistare i manufatti esposti nelle bancarelle e il ricavato andrà al reparto di oncologia, con cui Andos collabora da tempo e al quale ha donato una palestra per i pazienti.
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Insieme al “Borgo di Babbo Natale” sono tanti i progetti che l’associazione reggiana organizza a sostegno delle donne affette da patologia oncologica.
“La banca della parrucca” è uno di questi, finalizzato, grazie all’aiuto volontario del parrucchiere reggiano Maell 22 che mette a disposizione la propria arte e il proprio studio, a dare la possibilità a coloro che stanno eseguendo trattamenti antitumorali di noleggiare gratuitamente parrucche secondo le proprie necessità. Inoltre, per rendere meno sofferente la lunga attesa nell’ambulatorio dell’ospedale, le volontarie Andos offrono la loro compagnia alle pazienti prima della terapia.
Secondo l’Airc, Associazione italiana per la ricerca sul cancro, il tumore al seno colpisce 1 donna su 8 nell'arco della vita e rappresenta la prima causa di mortalità per patologia oncologica nelle donne. www.andosreggioe.it

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