Psiconcologia: l’Europa è indietro e l’Italia anche

   Larepubblica.it, Salute seno, Marta Impedivo, 13/11/2016

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Secondo uno studio della Commissione europea, solo un terzo dei programmi nazionali sul cancro comprende riferimenti all’impiego di risorse concrete per garantire un servizio di assistenza psiconcologica alle donne con tumore al seno


Il supporto psicologico da parte di un professionista è una componente imprescindibile del percorso di assistenza alle donne con tumore al seno. Facile a dirsi, difficile a farsi. Secondo uno studio del Joint Reasearch Center (JRC) della Commissione Europea, solo un terzo dei programmi nazionali contro il cancro comprende indicazioni operative sull’integrazione della psiconcologia nel servizio alle pazienti.

La psiconcologia. La psiconcologia nasce negli anni ’70 quando, con la riduzione dello stigma legato alla parola “cancro”, si è cominciato a indagare la dimensione psicologica del paziente. In particolare, la psiconcologia si occupa di valutare e gestire sintomi psicologici come paura, ansia, depressione, dolore e le implicazioni familiari e sociali della diagnosi per esplorare e potenziare le risorse personali utili ad affrontare la malattia.

Lo studio. Oggetto di indagine sono stati i siti web dei Misteri della Salute, i documenti governativi di pubblico accesso e i programmi strategici relativi al cancro pubblicati fino all’ottobre 2015 in 32 paesi europei. In sei nazioni non è stato individuato alcun piano nazionale sul cancro, in tutti gli altri paesi quasi la totalità dei documenti analizzati menzionava la necessità di un servizio psiconcologico, ma solo dieci comprendevano anche informazioni dettagliate e raccomandazioni operative. Di questo breve elenco di paesi virtuosi, l’Italia non fa parte: la psiconcologia compare infatti come obiettivo nei programmi ufficiali, ma senza riferimenti pratici all’impiego di risorse necessarie a una sua concreta realizzazione. La Spagna è invece l’unico paese in cui è stato redatto un piano specifico sul servizio di psiconcologia per le donne con tumore al seno.

Le conclusioni. L’importanza e la necessità di un percorso psicologico personalizzato per le pazienti oncologiche è riconosciuto ormai nella maggior parte dei paesi europei considerati: eppure solo un terzo di questi fa riferimento a risorse concrete già allocate a garantire questo servizio. «È fondamentale – scrivono gli autori – che una serie di requisiti dettagliati e di indicatori per il supporto psiconcologico vengano inclusi nei documenti governativi relativi alla cura del cancro al seno e controllati con misure di valutazione della qualità».

Lo scopo. Questa indagine si colloca all’interno di un progetto promosso dalla European Commission Initiative on Breast Cancer (ECIBC) in collaborazione col JRC per sviluppare uno schema di certificazione della qualità di assistenza sanitaria alle donne con tumore al seno. Lo scopo è valutare il livello dei servizi di assistenza nei diversi paesi e agire per garantire uguale eccellenza di cura su tutto il territorio europeo.


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