Tumore al seno avanzato: Aifa autorizza ribociclib in pre-menopausa

   www.healtdesk.it, 15/06/2020

Farmaci
Novartis ha annunciato che ribociclib ha ottenuto dall'Aifa (Agenzia italiana del farmaco) l’approvazione per l’indicazione nel trattamento delle donne in pre- o perimenopausa con carcinoma mammario localmente avanzato o metastatico HR+/HER2-, in combinazione con una terapia endocrina e un agonista dell'ormone di rilascio dell'ormone luteinizzante (LH-HR). L’indicazione si aggiunge all’impiego di ribociclib in associazione con un inibitore dell’aromatasi in prima linea per il trattamento di donne in post-menopausa.


Nello studio MONALEESA-7, ribociclib più un inibitore dell’aromatasi e goserelin hanno quasi raddoppiato la sopravvivenza libera da progressione (PFS) media rispetto all’inibitore dell’aromatasi e goserelin da soli e una sopravvivenza globale a 36 mesi del 71,9% (rispetto al 64,9% del placebo) con riduzione del rischio di morte del 29%.

In Italia vivono più di 37 mila donne con diagnosi di tumore della mammella metastatico, delle quali 3.700 hanno un’età compresa fra i 40 e i 49 anni. Si tratta perciò «di donne giovani, nel pieno della loro vita familiare e professionale - sottolinea Lucia Del Mastro, responsabile della Breast Unit del San Martino di Genova - come madri, mogli e lavoratici. In questi casi, la malattia ha un impatto profondo sull’intera famiglia. Da qui la necessità di opzioni terapeutiche innovative che garantiscano quantità e qualità di vita».

Secondo una recente ricerca realizzata da Elma Reaserch su un campione di 160 pazienti in pre-menopausa, il tumore al seno localmente avanzato o metastatico ha un impatto alto sulla qualità della vita per la maggior parte delle donne. In particolare, risultano essere maggiormente colpiti dalla malattia l’intimità di coppia, l’umore, la qualità del sonno e la vita lavorativa, con quattro pazienti su dieci che hanno dovuto lasciare il lavoro a causa del tempo richiesto dalle terapie e del malessere fisico o psicologico causato dalla malattia.

«Stiamo parlando di pazienti giovani affette da tumore al seno avanzato, nel pieno della loro vita attiva a livello lavorativo e familiare – interviene Saverio Cinieri, presidente eletto dell'Aiom, l'Associazione italiana di oncologia medica - che è opportuno prendere in carico con tempestività e continuità proprio in virtù della fase della malattia che stanno attraversando. Questo è particolarmente importante in un momento in cui queste pazienti si trovano ad affrontare una serie di limitazioni rilevanti in quanto soggetti più fragili durante l’emergenza Coronavirus».

La rimborsabilità di ribociclib con due nuove indicazioni «ci rende particolarmente orgogliosi» assicura Luigi Boano, General Manager di Novartis Oncology Italia. Ribociclib è «un risultato molto significativo per la gestione della patologia – aggiunge - un traguardo di oltre trenta anni di ricerca nella lotta al tumore al seno».

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