Newsletter n.104 del 16 novembre 2015

16 novembre 2015

 
Convegno "Etica della cura in oncologia - Vicenza, 15/12/2015 - Patrocinio dell'A.N.D.O.S. onlus  - leggi Attualità in Senologia - foto 

 
 
 

COMITATI RACCONTANO

CATANIA - leggi
 
CHIOGGIA - leggi
 
FERRARA - leggi
 
FIDENZA - leggi
 
FONDI - leggi
 
LATINA - leggi
 
MONFALCONE/GORIZIA - leggi OGLIO PO - leggi
 
OGLIO PO - leggi
 
OGLIO PO - leggi
 
OVEST VICENTINO - leggi
 
ROVIGO - leggi
 
VALLECAMONICA - leggi
 
VARESE -leggi
 
VARESE - leggi
 

ULTIME NOTIZIE


INTERVISTA A DOTT.CLAUDIO PAGLIARI
I tumori della mammella tendono ad aumentare  -  leggi
 
TUMORE AL SENO
La proposta degli oncologi: mammografia dai 45 ai 74 anni  - leggi
 
NUOVI BERSAGLI 
Così il cancro cambia forma per invadere il corpo  - leggi
 
IL PROFESSORE
«Non vivrò abbastanza per vedere la soluzione finale sul cancro. Ma arriverà» - leggi
 
IMMUNITA' E TUMORI
Un gene rende il cancro immune alla chemioterapia  - leggi
 
SPLICING ALTERNATIVO
Quei giochi di parole che ci fanno umani  - leggi 
 
BENEFICI COLLATERALI 
Cancro al seno. L'allattamento protegge dalle forme più aggressive - leggi
 
NOTIZIE
Gli integratori con antiossidanti facilitano la diffusione dei tumori?  - leggi
 
SALUTE
Diagnosi precoce e nuovi farmaci per sopravvivere al tumore del seno  - leggi

MEDICO RISPONDE

Domanda MASTECTOMIA PREVENTIVA risponde dott.Claudio Pagliari 

Gentile Dottore Pagliari,
vorrei chiederle, se possibile, alcune delucidazioni in merito.
Dopo lunghe rilfessioni avrei deciso di sottopormi alla mastectomia preventiva. Ho 42 anni e una storia familiare segnata da tumori al seno e alle ovaie (mia madre 3 volte, la sorella mia madre e mia nonna materna alle ovaie).
Devo ancora consultare bene il medico di riferimento e le riporto quanto mi è sembrato di capire. Un possibile intervento, in questi casi, consiste nell'asportazione della sola ghiandola mammaria con conservazione del muscolo pettorale, della zona cutanea e del capezzolo.
E' possibile tutto in un unico intervento? Ho letto che potrebbe anche accadere in due fasi: sospensore mammario e in un secondo momento la protesi.
E' possibile eseguire qualche esame per verificare la compatibilità della protesi col proprio organismo. Ho letto che il rischio di rigetto è basso... Ma in tal caso cosa accadrebbe?
Grazie per la cortese attenzione.

Vedi la risposta